
La compagnia low-cost easyJet ha annunciato il 22 gennaio 2026 l’inaugurazione di due collegamenti stagionali tra Francia e Sardegna: Lyon–Olbia e Bordeaux–Cagliari. Entrambi i voli opereranno due volte a settimana da fine giugno a inizio settembre 2026, con aeromobili Airbus A320 da 186 posti.
Questa iniziativa rafforza la connettività diretta per i viaggiatori leisure, offrendo inoltre alle multinazionali con sedi in Francia e Italia nuove opzioni di spostamento nel weekend per il personale mobile dei cluster aerospaziale e biotech di Lyon e Bordeaux. Gli aeroporti di Olbia e Cagliari hanno registrato una forte domanda da parte di organizzatori di meeting e incentive, attratti dall’infrastruttura turistica dell’isola, e i voli diretti riducono i tempi di viaggio fino a tre ore rispetto agli attuali itinerari con scalo a Milano o Roma.
I pianificatori di easyJet citano come fattori abilitanti la “crescita costante anno su anno dei flussi passeggeri franco-italiani” e la disponibilità di slot nel tardo pomeriggio a Lyon-Saint-Exupéry. La compagnia promuove le rotte alle piccole e medie imprese tramite il portale di prenotazione ‘Business Hub’, sottolineando la flessibilità e la possibilità di modifiche gratuite nello stesso giorno per i conti corporate.
Le agenzie di gestione viaggi (TMC) segnalano che la limitata capacità invernale della Sardegna può rappresentare una sfida per le assegnazioni a lungo termine degli espatriati; le nuove frequenze estive offrono un’opzione aggiuntiva per i rientri e potrebbero influenzare i programmi di rotazione dei progetti. I datori di lavoro devono inoltre considerare che la Sardegna applica una tassa turistica regionale di 2,50 € per ogni arrivo, un costo generalmente rimborsabile secondo le politiche italiane di assegnazione.
Se le rotte avranno successo, easyJet ha lasciato intendere che potrebbe valutare estensioni in bassa stagione o un aumento delle frequenze nel 2027, diversificando ulteriormente i collegamenti aeroportuali regionali francesi oltre il tradizionale modello hub di Parigi.
Questa iniziativa rafforza la connettività diretta per i viaggiatori leisure, offrendo inoltre alle multinazionali con sedi in Francia e Italia nuove opzioni di spostamento nel weekend per il personale mobile dei cluster aerospaziale e biotech di Lyon e Bordeaux. Gli aeroporti di Olbia e Cagliari hanno registrato una forte domanda da parte di organizzatori di meeting e incentive, attratti dall’infrastruttura turistica dell’isola, e i voli diretti riducono i tempi di viaggio fino a tre ore rispetto agli attuali itinerari con scalo a Milano o Roma.
I pianificatori di easyJet citano come fattori abilitanti la “crescita costante anno su anno dei flussi passeggeri franco-italiani” e la disponibilità di slot nel tardo pomeriggio a Lyon-Saint-Exupéry. La compagnia promuove le rotte alle piccole e medie imprese tramite il portale di prenotazione ‘Business Hub’, sottolineando la flessibilità e la possibilità di modifiche gratuite nello stesso giorno per i conti corporate.
Le agenzie di gestione viaggi (TMC) segnalano che la limitata capacità invernale della Sardegna può rappresentare una sfida per le assegnazioni a lungo termine degli espatriati; le nuove frequenze estive offrono un’opzione aggiuntiva per i rientri e potrebbero influenzare i programmi di rotazione dei progetti. I datori di lavoro devono inoltre considerare che la Sardegna applica una tassa turistica regionale di 2,50 € per ogni arrivo, un costo generalmente rimborsabile secondo le politiche italiane di assegnazione.
Se le rotte avranno successo, easyJet ha lasciato intendere che potrebbe valutare estensioni in bassa stagione o un aumento delle frequenze nel 2027, diversificando ulteriormente i collegamenti aeroportuali regionali francesi oltre il tradizionale modello hub di Parigi.
Fonte: TourMaG