
L’Agenzia dei Servizi di Frontiera del Canada (CBSA) ha sfruttato la Giornata Internazionale della Dogana, celebrata il 26 gennaio, per mettere in luce una nuova serie di iniziative di modernizzazione delle frontiere, pensate per bilanciare sicurezza e velocità nel flusso di passeggeri e merci. Nel quadro del Piano di Frontiera 2024-2028, l’agenzia sta sperimentando ai gate elettronici di Montréal-Trudeau la verifica facciale e sta ampliando l’app Advance CBSA Declaration, che consente ai viaggiatori di inviare le informazioni doganali prima dell’arrivo. Secondo le statistiche CBSA, lo strumento riduce i tempi di ispezione primaria fino a 30 secondi per viaggiatore, un’efficienza che potrebbe tradursi in 35 milioni di minuti risparmiati ogni anno una volta pienamente implementato.
La presidente ad interim Erin O’Gorman ha annunciato che l’agenzia procederà anche con la proposta ‘Free-Flow Transit’, che elimina l’obbligo per i passeggeri in transito internazionale-internazionale di passare il controllo CBSA negli aeroporti canadesi. Stakeholder come Air Canada e il National Airlines Council of Canada sostengono che questa modifica renderebbe Toronto e Vancouver hub più competitivi per il traffico intercontinentale.
Sul fronte commerciale, la CBSA sta estendendo il programma Known Trader a importatori di piccole e medie dimensioni, offrendo loro opzioni di sdoganamento semplificate simili a quelle dei grandi partecipanti all’autovalutazione doganale. Questo potrebbe ridurre le difficoltà nella catena di approvvigionamento per le filiali canadesi di multinazionali che dipendono da spedizioni just-in-time.
I team di mobilità globale devono tenere presente che la CBSA continua a rafforzare i controlli ai valichi terrestri. Nel 2025 l’agenzia ha sequestrato il 34% in più di armi da fuoco non dichiarate rispetto all’anno precedente, e gli agenti sono stati istruiti a esaminare con maggiore attenzione le lettere fornite dai datori di lavoro per verificare la genuinità delle visite di lavoro. Le aziende sono invitate ad aggiornare i materiali informativi per i viaggiatori e a garantire che le lettere di invito specifichino chiaramente scopo e durata dei viaggi.
Sebbene l’agenda di modernizzazione della CBSA prometta viaggi più fluidi, essa dipende anche da accordi di condivisione dati che sollevano questioni di privacy. L’Ufficio del Commissario per la Privacy ha richiesto valutazioni dettagliate sull’impatto privacy per ogni progetto digitale di frontiera, e si prevedono audizioni parlamentari nella prossima primavera.
La presidente ad interim Erin O’Gorman ha annunciato che l’agenzia procederà anche con la proposta ‘Free-Flow Transit’, che elimina l’obbligo per i passeggeri in transito internazionale-internazionale di passare il controllo CBSA negli aeroporti canadesi. Stakeholder come Air Canada e il National Airlines Council of Canada sostengono che questa modifica renderebbe Toronto e Vancouver hub più competitivi per il traffico intercontinentale.
Sul fronte commerciale, la CBSA sta estendendo il programma Known Trader a importatori di piccole e medie dimensioni, offrendo loro opzioni di sdoganamento semplificate simili a quelle dei grandi partecipanti all’autovalutazione doganale. Questo potrebbe ridurre le difficoltà nella catena di approvvigionamento per le filiali canadesi di multinazionali che dipendono da spedizioni just-in-time.
I team di mobilità globale devono tenere presente che la CBSA continua a rafforzare i controlli ai valichi terrestri. Nel 2025 l’agenzia ha sequestrato il 34% in più di armi da fuoco non dichiarate rispetto all’anno precedente, e gli agenti sono stati istruiti a esaminare con maggiore attenzione le lettere fornite dai datori di lavoro per verificare la genuinità delle visite di lavoro. Le aziende sono invitate ad aggiornare i materiali informativi per i viaggiatori e a garantire che le lettere di invito specifichino chiaramente scopo e durata dei viaggi.
Sebbene l’agenda di modernizzazione della CBSA prometta viaggi più fluidi, essa dipende anche da accordi di condivisione dati che sollevano questioni di privacy. L’Ufficio del Commissario per la Privacy ha richiesto valutazioni dettagliate sull’impatto privacy per ogni progetto digitale di frontiera, e si prevedono audizioni parlamentari nella prossima primavera.