
Le aziende brasiliane con operazioni o clienti in Argentina si trovano ad affrontare una sfida improvvisa nella mobilità: la federazione sindacale argentina CGT ha confermato uno sciopero nazionale di 24 ore per giovedì 19 febbraio, che includerà la completa chiusura dei voli negli aeroporti di Buenos Aires Aeroparque (AEP) ed Ezeiza (EZE). L’avviso è stato diffuso il 18 febbraio nel briefing ‘Latin American Pulse’ di The Rio Times, proprio mentre molti brasiliani si preparano a rientrare dopo il Carnevale o a proseguire viaggi regionali.
Piloti, operatori a terra e tecnici del traffico aereo incroceranno le braccia, bloccando tutte le partenze e gli arrivi per almeno 24 ore. Anche i servizi di autobus a lunga percorrenza, treni e metropolitane saranno sospesi, isolando di fatto la capitale argentina dai trasporti su strada. Le compagnie brasiliane GOL, LATAM e Azul operano numerosi voli giornalieri verso AEP ed EZE da São Paulo-Guarulhos e Porto Alegre; hanno già iniziato a offrire la possibilità di modifiche gratuite, ma aerei e equipaggi sono già sotto pressione per i turni legati al Carnevale.
I team di mobilità aziendale devono urgentemente identificare i viaggiatori con biglietti per tratte Brasile-Argentina tra la sera del 18 febbraio e la mattina del 20 febbraio. Le opzioni includono il reindirizzamento via Montevideo (MVD) o Santiago (SCL), con collegamenti terrestri o regionali una volta ripresi i servizi argentini, oppure anticipare le partenze per evitare lo sciopero. I responsabili della logistica merci che movimentano campioni o pezzi di ricambio tra i partner del Mercosur devono prevedere almeno un ritardo di 48 ore per lo smaltimento degli arretrati.
Oltre agli aspetti logistici immediati, l’episodio evidenzia la natura interconnessa della mobilità nel Cono Sud. L’interesse economico del Brasile in Argentina è rilevante: oltre 220 aziende brasiliane hanno una presenza stabile nel paese, e le tensioni sindacali continuano a rappresentare rischi reputazionali e di programmazione. Sebbene lo sciopero argentino non coinvolga direttamente gli aeroporti brasiliani, i suoi effetti a catena sui viaggi d’affari bilaterali e sulle catene di approvvigionamento sono significativi e richiedono misure preventive.
Piloti, operatori a terra e tecnici del traffico aereo incroceranno le braccia, bloccando tutte le partenze e gli arrivi per almeno 24 ore. Anche i servizi di autobus a lunga percorrenza, treni e metropolitane saranno sospesi, isolando di fatto la capitale argentina dai trasporti su strada. Le compagnie brasiliane GOL, LATAM e Azul operano numerosi voli giornalieri verso AEP ed EZE da São Paulo-Guarulhos e Porto Alegre; hanno già iniziato a offrire la possibilità di modifiche gratuite, ma aerei e equipaggi sono già sotto pressione per i turni legati al Carnevale.
I team di mobilità aziendale devono urgentemente identificare i viaggiatori con biglietti per tratte Brasile-Argentina tra la sera del 18 febbraio e la mattina del 20 febbraio. Le opzioni includono il reindirizzamento via Montevideo (MVD) o Santiago (SCL), con collegamenti terrestri o regionali una volta ripresi i servizi argentini, oppure anticipare le partenze per evitare lo sciopero. I responsabili della logistica merci che movimentano campioni o pezzi di ricambio tra i partner del Mercosur devono prevedere almeno un ritardo di 48 ore per lo smaltimento degli arretrati.
Oltre agli aspetti logistici immediati, l’episodio evidenzia la natura interconnessa della mobilità nel Cono Sud. L’interesse economico del Brasile in Argentina è rilevante: oltre 220 aziende brasiliane hanno una presenza stabile nel paese, e le tensioni sindacali continuano a rappresentare rischi reputazionali e di programmazione. Sebbene lo sciopero argentino non coinvolga direttamente gli aeroporti brasiliani, i suoi effetti a catena sui viaggi d’affari bilaterali e sulle catene di approvvigionamento sono significativi e richiedono misure preventive.
Fonte: The Rio Times