
La città austriaca di Wels è diventata oggi il centro europeo della transizione energetica con l’apertura, il 25 febbraio 2026, della European Energy Efficiency Conference 2026 (E-Day). L’evento, che si svolge fino al 27 febbraio, riunisce oltre 400 responsabili di flotte aziendali, start-up della mobilità e decisori politici per discutere la prossima fase del lancio della mobilità elettrica, sotto il tema “Efficienza energetica = indipendenza energetica”.
Il 27 febbraio, un percorso dedicato alla Smart E-Mobility metterà in luce i più recenti progetti austriaci di camion elettrici pesanti, i caricabatterie megawatt sviluppati dalla TU Leoben e le strategie di integrazione per le zone industriali con vincoli di rete. Relatori di DHL Global Forwarding, Schachinger Logistik e Hofmann & Neffe presenteranno casi di studio sul passaggio al trasporto regionale con veicoli a batteria, un tema di grande interesse per le multinazionali con obiettivi di finanziamento legati alla sostenibilità.
Oltre alle esposizioni tecnologiche, i rappresentanti del Ministero Federale per l’Azione Climatica informeranno i partecipanti sul nuovo schema di incentivi per la mobilità elettrica in Austria, che da aprile 2026 esclude le auto aziendali con emissioni di CO₂ superiori a 30 g/km dalla possibilità di ammortamento accelerato. Le società di leasing prevedono che questa modifica possa accelerare il ricambio delle flotte diesel tradizionali e aumentare la domanda di soluzioni di ricarica sul posto di lavoro.
Le attività collaterali della conferenza sono altrettanto preziose per gli operatori della mobilità: nel pomeriggio si terrà un workshop sulle Comunità Energetiche, che esplorerà come i parchi industriali possano condividere l’energia solare prodotta sui tetti per alimentare le colonnine di ricarica aziendali. La fiera ospita più di 50 espositori, dai software di analisi delle batterie a carrozzerie leggere in composito per autobus.
I fornitori di servizi di viaggio stanno sfruttando l’afflusso di visitatori: ÖBB ha potenziato i servizi Railjet tra l’aeroporto di Vienna e Wels, mentre gli hotel locali registrano un’occupazione superiore al 90%. L’organizzatore, OÖ Energiesparverband, prevede che l’evento di tre giorni porterà oltre 2 milioni di euro all’economia regionale, aiutando le aziende a rivedere le strategie di gestione delle flotte in vista dei nuovi standard UE sulle emissioni di CO₂ per furgoni e camion, che saranno definiti entro la fine dell’anno.
Il 27 febbraio, un percorso dedicato alla Smart E-Mobility metterà in luce i più recenti progetti austriaci di camion elettrici pesanti, i caricabatterie megawatt sviluppati dalla TU Leoben e le strategie di integrazione per le zone industriali con vincoli di rete. Relatori di DHL Global Forwarding, Schachinger Logistik e Hofmann & Neffe presenteranno casi di studio sul passaggio al trasporto regionale con veicoli a batteria, un tema di grande interesse per le multinazionali con obiettivi di finanziamento legati alla sostenibilità.
Oltre alle esposizioni tecnologiche, i rappresentanti del Ministero Federale per l’Azione Climatica informeranno i partecipanti sul nuovo schema di incentivi per la mobilità elettrica in Austria, che da aprile 2026 esclude le auto aziendali con emissioni di CO₂ superiori a 30 g/km dalla possibilità di ammortamento accelerato. Le società di leasing prevedono che questa modifica possa accelerare il ricambio delle flotte diesel tradizionali e aumentare la domanda di soluzioni di ricarica sul posto di lavoro.
Le attività collaterali della conferenza sono altrettanto preziose per gli operatori della mobilità: nel pomeriggio si terrà un workshop sulle Comunità Energetiche, che esplorerà come i parchi industriali possano condividere l’energia solare prodotta sui tetti per alimentare le colonnine di ricarica aziendali. La fiera ospita più di 50 espositori, dai software di analisi delle batterie a carrozzerie leggere in composito per autobus.
I fornitori di servizi di viaggio stanno sfruttando l’afflusso di visitatori: ÖBB ha potenziato i servizi Railjet tra l’aeroporto di Vienna e Wels, mentre gli hotel locali registrano un’occupazione superiore al 90%. L’organizzatore, OÖ Energiesparverband, prevede che l’evento di tre giorni porterà oltre 2 milioni di euro all’economia regionale, aiutando le aziende a rivedere le strategie di gestione delle flotte in vista dei nuovi standard UE sulle emissioni di CO₂ per furgoni e camion, che saranno definiti entro la fine dell’anno.
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