
Il Home Office ha pubblicato il suo ultimo rapporto accreditato sulle Statistiche del Sistema di Immigrazione il 26 febbraio, relativo all’anno fino a dicembre 2025, offrendo il primo quadro completo dall’entrata in vigore di numerose misure restrittive. I dati principali mostrano un calo del 12% anno su anno dei visti di ingresso totali concessi, scesi a 737.100, con le diminuzioni più marcate nelle categorie Lavoratori Qualificati, Operatori Sanitari e Assistenziali e Studi Sponsorizzati. Le concessioni per Operatori Sanitari e Assistenziali sono crollate dell’86% rispetto al picco del 2023, a seguito della rimozione di queste professioni dalla Shortage Occupation List e dell’aumento dei controlli di conformità sui datori di lavoro. Anche la mobilità studentesca ha subito un rallentamento: i visti di studio per richiedenti principali sono diminuiti del 31% a gennaio 2026 rispetto all’anno precedente, riflettendo i divieti per la maggior parte dei familiari a carico e l’innalzamento delle soglie di mantenimento. I dati confermano nove trimestri consecutivi di calo dei visti per lavoratori qualificati, portando le approvazioni ai livelli più bassi dal 2021. Per i team di mobilità globale, questi numeri indicano tempi di attesa più lunghi e requisiti più stringenti per i test del mercato del lavoro nelle assegnazioni nel Regno Unito. I datori di lavoro che sponsorizzano migranti devono affrontare soglie salariali più elevate (ora £41.700 per la maggior parte dei ruoli qualificati) e prevedere costi aggiuntivi per eventuali estensioni, dato che le protezioni transitorie scadranno nel 2030. Il Home Office ha sottolineato che la migrazione netta è “scesa di quasi il 70%” dal 2023 e che sono previste ulteriori riduzioni con il completamento del sistema di Autorizzazione Elettronica di Viaggio e l’allungamento dei periodi per la qualificazione alla residenza permanente. Le aziende che dipendono dai talenti internazionali sono quindi invitate a rivedere i piani di personale e a considerare categorie di immigrazione alternative, come le rotte Scale-up e Global Business Mobility, che hanno registrato cali meno marcati.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Regno Unito.Di più da Regno Unito
Visualizza tutto
Gli esperti avvertono: il crollo dei visti è un «disastro» per gli ospedali britannici, mentre il reclutamento dall’estero si blocca
Entra in vigore la tassa di £16 per l'esenzione dal visto nel Regno Unito, senza segnali di caos nei viaggi