
Con la Pasqua alle spalle e l’avvicinarsi della frenesia delle vacanze estive, il Ministero degli Esteri belga ha utilizzato una conferenza stampa del 18 aprile 2026 per esortare i cittadini a “informarsi prima di partire”. Joris Salden, Direttore Generale per gli Affari Consolari, ha dichiarato ai giornalisti che il 42% delle emergenze consolari dello scorso anno ha coinvolto viaggiatori che non avevano letto i consigli ufficiali o registrato il proprio itinerario. La nuova campagna del ministero, ‘Smart Start Summer’, si concentra quindi su tre azioni fondamentali: consultare gli avvisi di viaggio su Diplomatie.be, iscrivere i viaggi sul portale ‘Travellers Online’ e verificare passaporti e visti almeno sei settimane prima della partenza.
Le autorità hanno sottolineato esempi concreti: famiglie bloccate in Florida dopo evacuazioni per uragani e backpacker in Thailandia con spese mediche di 20.000 euro senza assicurazione. I video della campagna sui social media includono codici QR che rimandano direttamente alle informazioni sui visti specifici per ogni destinazione, un’iniziativa tempestiva in vista delle imminenti modifiche di Schengen, come il Sistema di Entrata/Uscita (EES) e l’autorizzazione di viaggio ETIAS, in arrivo entro la fine dell’anno prossimo.
Per le aziende, le indicazioni rappresentano anche un promemoria per la conformità. Gli incidenti che coinvolgono viaggiatori d’affari — da laptop smarriti a ricoveri ospedalieri — comportano costi significativi di duty of care quando il personale non si registra presso il consolato. Si consiglia ai team HR di integrare l’API del ministero (rilasciata lo scorso trimestre) negli strumenti di approvazione dei viaggi, così da trasferire automaticamente i dati degli itinerari su Travellers Online, previo consenso dei dipendenti. Anche i broker assicurativi accolgono con favore questa iniziativa: solo il 64% dei viaggiatori belgi per turismo e il 71% degli assegnati a breve termine acquistano una copertura adeguata, nonostante l’aumento dei costi sanitari in mercati chiave come Stati Uniti e Golfo.
Il ministero allestirà sportelli temporanei all’aeroporto di Bruxelles ogni venerdì di maggio, offrendo controlli immediati sulla validità dei passaporti e consigli sui chioschi per il riconoscimento facciale EES, diventati obbligatori dal 10 aprile. Le aziende che pianificano viaggi incentive a giugno o l’avvio di progetti all’estero a luglio dovrebbero diffondere subito i materiali della campagna per evitare disagi dell’ultimo minuto.
Le autorità hanno sottolineato esempi concreti: famiglie bloccate in Florida dopo evacuazioni per uragani e backpacker in Thailandia con spese mediche di 20.000 euro senza assicurazione. I video della campagna sui social media includono codici QR che rimandano direttamente alle informazioni sui visti specifici per ogni destinazione, un’iniziativa tempestiva in vista delle imminenti modifiche di Schengen, come il Sistema di Entrata/Uscita (EES) e l’autorizzazione di viaggio ETIAS, in arrivo entro la fine dell’anno prossimo.
Per le aziende, le indicazioni rappresentano anche un promemoria per la conformità. Gli incidenti che coinvolgono viaggiatori d’affari — da laptop smarriti a ricoveri ospedalieri — comportano costi significativi di duty of care quando il personale non si registra presso il consolato. Si consiglia ai team HR di integrare l’API del ministero (rilasciata lo scorso trimestre) negli strumenti di approvazione dei viaggi, così da trasferire automaticamente i dati degli itinerari su Travellers Online, previo consenso dei dipendenti. Anche i broker assicurativi accolgono con favore questa iniziativa: solo il 64% dei viaggiatori belgi per turismo e il 71% degli assegnati a breve termine acquistano una copertura adeguata, nonostante l’aumento dei costi sanitari in mercati chiave come Stati Uniti e Golfo.
Il ministero allestirà sportelli temporanei all’aeroporto di Bruxelles ogni venerdì di maggio, offrendo controlli immediati sulla validità dei passaporti e consigli sui chioschi per il riconoscimento facciale EES, diventati obbligatori dal 10 aprile. Le aziende che pianificano viaggi incentive a giugno o l’avvio di progetti all’estero a luglio dovrebbero diffondere subito i materiali della campagna per evitare disagi dell’ultimo minuto.
Fonte: The Brussels Times
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