
Il sindacato tedesco dei macchinisti (GDL) ha intensificato la sua vertenza salariale con Saarbahn GmbH, annunciando un nuovo sciopero dalle 03:20 di sabato 13 giugno fino alla stessa ora di lunedì. La decisione arriva dopo un mandato di sciopero schiacciante e a seguito del mancato deposito, da parte della direzione, di quella che il sindacato definisce un’“offerta negoziabile”. Saarbahn gestisce la rete tram-treno che collega Saarbrücken al confine francese e alle principali zone industriali. Nel weekend potrebbero essere compromessi fino a 100.000 viaggiatori, inclusi i pendolari transfrontalieri diretti all’Eurodistretto SaarMoselle. I bus sostitutivi coprono solo il 30% della capacità, e non esistono alternative ferroviarie tramite Deutsche Bahn su alcune tratte. Per le aziende il tempismo è scomodo: lunedì 15 giugno inizia la settimana annuale dei fornitori dell’industria automobilistica della regione. I reparti risorse umane stanno organizzando carpooling e pernottamenti in hotel per garantire che i lavoratori su turni arrivino puntuali in fabbrica. Lo sciopero mette in luce la fragilità dei collegamenti di trasporto regionali, fondamentali per le multinazionali che spostano il personale tra strutture tedesche e francesi. Gli osservatori sottolineano che, a differenza degli scioperi nazionali del GDL di inizio anno, questa azione coinvolge un operatore municipale, limitando le possibilità di mediazione federale e rischiando una lunga impasse.
Fonte: LOK Report