
Nella mattinata del 14 giugno, il presidente Luiz Inácio Lula da Silva è salito a bordo dell’Airbus presidenziale A319CJ a Brasilia, diretto a Évian-les-Bains, in Francia, dove parteciperà come ospite al vertice del G7 del 2026. Sebbene l’agenda diplomatica del viaggio sia incentrata su tariffe e sul prossimo divieto europeo alle importazioni di carne, la gestione logistica di una delegazione di 120 persone in un contesto di sicurezza alle frontiere rafforzata in Francia si è trasformata in un caso di studio sulla mobilità governativa su larga scala.
Dalle Olimpiadi di Parigi 2024, le autorità francesi richiedono agli aerei statali stranieri di inviare i manifesti passeggeri con 48 ore di anticipo e di effettuare l’iscrizione biometrica all’arrivo. L’Aeronautica brasiliana (FAB) ha confermato che tutti gli assistenti, il personale di sicurezza e i giornalisti al seguito erano muniti di laissez-passer biometrici emessi dal nuovo sistema di e-ID brasiliano, che integra un codice QR collegato al portale federale Gov.br. Secondo le autorità, l’identità digitale ha ridotto i tempi di controllo al terminal temporaneo per capi di Stato di Évian da 45 a 18 minuti rispetto al G20 del 2023 a Delhi.
Le tensioni commerciali però si riflettono anche nei piani di viaggio. La Francia ha fatto sapere che ogni incontro bilaterale si terrà in una sede sotto il suo controllo, escludendo il consolato brasiliano di Annecy per motivi di “sicurezza operativa”. Inoltre, l’embargo europeo sulle importazioni di carne, in vigore da settembre, ha costretto i rappresentanti dell’agrobusiness brasiliano a prenotare all’ultimo minuto posti commerciali per Ginevra anziché Parigi, a causa delle limitazioni di capacità legate alle proteste all’aeroporto Charles de Gaulle.
Per gli esportatori brasiliani e i responsabili della mobilità internazionale, l’esito del vertice potrebbe ridefinire la domanda di viaggi. Un disgelo con gli Stati Uniti — la cui delegazione arriverà su più jet C-32 — potrebbe rilanciare le negoziazioni sull’Open Skies e aumentare le frequenze sulla rotta Brasile-USA. Al contrario, un prolungato attrito con Bruxelles potrebbe innescare controlli di ritorsione su visti o certificati sanitari per gli arrivi dall’UE, complicando la compliance per i dipendenti europei in Brasile.
Nel frattempo, le aziende con dirigenti che parteciperanno agli eventi collaterali del G7 a Losanna devono considerare che i controlli transfrontalieri franco-svizzeri applicheranno durante il vertice il sistema Schengen di ingresso/uscita (EES). Ai viaggiatori si consiglia di prevedere almeno 40 minuti in più al confine e di assicurarsi che i passaporti abbiano almeno due pagine bianche per i timbri EES, utilizzati nella fase di prova.
Dalle Olimpiadi di Parigi 2024, le autorità francesi richiedono agli aerei statali stranieri di inviare i manifesti passeggeri con 48 ore di anticipo e di effettuare l’iscrizione biometrica all’arrivo. L’Aeronautica brasiliana (FAB) ha confermato che tutti gli assistenti, il personale di sicurezza e i giornalisti al seguito erano muniti di laissez-passer biometrici emessi dal nuovo sistema di e-ID brasiliano, che integra un codice QR collegato al portale federale Gov.br. Secondo le autorità, l’identità digitale ha ridotto i tempi di controllo al terminal temporaneo per capi di Stato di Évian da 45 a 18 minuti rispetto al G20 del 2023 a Delhi.
Le tensioni commerciali però si riflettono anche nei piani di viaggio. La Francia ha fatto sapere che ogni incontro bilaterale si terrà in una sede sotto il suo controllo, escludendo il consolato brasiliano di Annecy per motivi di “sicurezza operativa”. Inoltre, l’embargo europeo sulle importazioni di carne, in vigore da settembre, ha costretto i rappresentanti dell’agrobusiness brasiliano a prenotare all’ultimo minuto posti commerciali per Ginevra anziché Parigi, a causa delle limitazioni di capacità legate alle proteste all’aeroporto Charles de Gaulle.
Per gli esportatori brasiliani e i responsabili della mobilità internazionale, l’esito del vertice potrebbe ridefinire la domanda di viaggi. Un disgelo con gli Stati Uniti — la cui delegazione arriverà su più jet C-32 — potrebbe rilanciare le negoziazioni sull’Open Skies e aumentare le frequenze sulla rotta Brasile-USA. Al contrario, un prolungato attrito con Bruxelles potrebbe innescare controlli di ritorsione su visti o certificati sanitari per gli arrivi dall’UE, complicando la compliance per i dipendenti europei in Brasile.
Nel frattempo, le aziende con dirigenti che parteciperanno agli eventi collaterali del G7 a Losanna devono considerare che i controlli transfrontalieri franco-svizzeri applicheranno durante il vertice il sistema Schengen di ingresso/uscita (EES). Ai viaggiatori si consiglia di prevedere almeno 40 minuti in più al confine e di assicurarsi che i passaporti abbiano almeno due pagine bianche per i timbri EES, utilizzati nella fase di prova.
Fonte: Jornal de Brasília
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