
Quello che doveva essere un ritorno di routine da una vacanza in Spagna si è trasformato in un incubo logistico per oltre 200 brasiliani questa settimana. Azul Linhas Aéreas ha cancellato due volte il volo Madrid–Campinas: prima il 9 giugno e poi la notte successiva, citando problemi tecnici su un aereo EuroAtlantic in wet lease. Quando gli ultimi viaggiatori sono finalmente rientrati il 13 giugno, alcune famiglie avevano dormito sui pavimenti degli aeroporti, altre avevano speso migliaia di reais per biglietti alternativi, e la polizia era stata chiamata per calmare gli animi.
Secondo il Codice dell’Aviazione Civile brasiliano (Risoluzione ANAC 400/2016), le compagnie aeree devono fornire pasti, alloggio e assistenza per la riprenotazione in caso di ritardi superiori a quattro ore, anche se il disservizio avviene all’estero. I passeggeri intervistati da UOL hanno raccontato che inizialmente erano state offerte camere d’albergo, poi ritirate a causa della scarsità di disponibilità legata alla visita del Papa a Madrid. Diversi viaggiatori, tra cui una donna di 73 anni, hanno segnalato problemi di salute e stress emotivo durante le 48 ore di attesa.
L’episodio ha riacceso il dibattito sull’uso crescente dei contratti di wet lease, in cui una compagnia straniera fornisce aerei e equipaggio sotto il codice di un’altra compagnia, per coprire le rotte Brasile–Europa nei periodi di picco. La flotta Boeing 767 di EuroAtlantic, pur conforme agli standard dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea, ha un’età media di 23 anni; gli analisti del settore sottolineano che aerei più vecchi possono richiedere più manutenzioni non programmate, aumentando il rischio di cancellazioni.
Per i team di mobilità globale, il caso evidenzia l’importanza di un monitoraggio 24/7 dei viaggiatori e di protocolli chiari per l’escalation. I datori di lavoro con assegnati coinvolti dovranno documentare le spese extra per rispettare gli obblighi di duty of care e potrebbero valutare azioni legali congiunte per recuperare i costi. Il gruppo per i diritti dei consumatori Idec consiglia ai passeggeri di conservare tutte le ricevute e gli screenshot delle comunicazioni con la compagnia; in Brasile, nei tribunali per le controversie di modesta entità, è comune ottenere risarcimenti fino a 5.000 reais a persona per disservizi simili.
Azul si è scusata e ha dichiarato che tutti i clienti sono stati riprenotati secondo le regole ANAC. Tuttavia, la Segreteria Nazionale per i Consumatori (Senacon) ha aperto un’inchiesta preliminare. Se ritenuta negligente, la compagnia potrebbe incorrere in multe fino a 11 milioni di reais, anche se casi precedenti indicano che è più probabile un accordo negoziato.
Secondo il Codice dell’Aviazione Civile brasiliano (Risoluzione ANAC 400/2016), le compagnie aeree devono fornire pasti, alloggio e assistenza per la riprenotazione in caso di ritardi superiori a quattro ore, anche se il disservizio avviene all’estero. I passeggeri intervistati da UOL hanno raccontato che inizialmente erano state offerte camere d’albergo, poi ritirate a causa della scarsità di disponibilità legata alla visita del Papa a Madrid. Diversi viaggiatori, tra cui una donna di 73 anni, hanno segnalato problemi di salute e stress emotivo durante le 48 ore di attesa.
L’episodio ha riacceso il dibattito sull’uso crescente dei contratti di wet lease, in cui una compagnia straniera fornisce aerei e equipaggio sotto il codice di un’altra compagnia, per coprire le rotte Brasile–Europa nei periodi di picco. La flotta Boeing 767 di EuroAtlantic, pur conforme agli standard dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea, ha un’età media di 23 anni; gli analisti del settore sottolineano che aerei più vecchi possono richiedere più manutenzioni non programmate, aumentando il rischio di cancellazioni.
Per i team di mobilità globale, il caso evidenzia l’importanza di un monitoraggio 24/7 dei viaggiatori e di protocolli chiari per l’escalation. I datori di lavoro con assegnati coinvolti dovranno documentare le spese extra per rispettare gli obblighi di duty of care e potrebbero valutare azioni legali congiunte per recuperare i costi. Il gruppo per i diritti dei consumatori Idec consiglia ai passeggeri di conservare tutte le ricevute e gli screenshot delle comunicazioni con la compagnia; in Brasile, nei tribunali per le controversie di modesta entità, è comune ottenere risarcimenti fino a 5.000 reais a persona per disservizi simili.
Azul si è scusata e ha dichiarato che tutti i clienti sono stati riprenotati secondo le regole ANAC. Tuttavia, la Segreteria Nazionale per i Consumatori (Senacon) ha aperto un’inchiesta preliminare. Se ritenuta negligente, la compagnia potrebbe incorrere in multe fino a 11 milioni di reais, anche se casi precedenti indicano che è più probabile un accordo negoziato.
Fonte: UOL / BOL Notícias
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