
L'Ufficio Centrale di Statistica (CSO) ha pubblicato il suo bollettino trimestrale sulle Statistiche dell'Aviazione, confermando che nei primi tre mesi del 2026 ben 9,7 milioni di passeggeri hanno transitato negli aeroporti irlandesi, con un aumento dell'11% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il rapporto, datato 18 giugno 2026, evidenzia che solo l'aeroporto di Dublino ha gestito 8 milioni di viaggiatori, mentre Cork, Shannon, Knock e Kerry hanno coperto il resto. Il traffico in classe business è stato il segmento in più rapida crescita, con un +14%, a testimonianza del deciso ritorno agli incontri faccia a faccia con i clienti e alle riunioni intra-aziendali in Europa e Nord America.
Questi dati sono fondamentali per i responsabili della mobilità globale, poiché il volume dei passeggeri rappresenta un indicatore dei tempi di rilascio dei visti, della pianificazione della duty of care e dei costi di alloggio. L’aumento del traffico suggerisce che le code ai controlli di immigrazione durante i picchi estivi, soprattutto nei fine settimana festivi, potrebbero allungarsi nuovamente. Le aziende che inviano personale in Irlanda per progetti a breve termine sono quindi invitate a prenotare con anticipo i servizi di fast-track o pre-clearance e a considerare tariffe alberghiere più elevate a Dublino, dove l’occupazione ha già superato i livelli del 2019.
Il CSO ha inoltre rilevato che il traffico di transito via Dublino verso il Nord America è cresciuto del 18%, consolidando la posizione dell’aeroporto come hub transatlantico di fatto per molte multinazionali con sede europea in Irlanda. Questa crescita rafforza le richieste di aziende tecnologiche e farmaceutiche al governo per accelerare la costruzione di un terzo terminal e della tanto attesa linea ferroviaria MetroLink verso il centro città.
Per i pianificatori delle missioni, i dati indicano una competizione più intensa per gli affitti nelle vicinanze dei business park della capitale. I fornitori di servizi di relocation segnalano che gli ingegneri appena arrivati si trovano già a dover offrire canoni mensili superiori di 300-400 euro rispetto ai prezzi di riferimento nelle città commuter a nord della contea. Di conseguenza, i datori di lavoro stanno rivedendo le indennità per l’alloggio temporaneo e valutando modelli di pendolarismo hub-and-spoke che combinano due giorni in sede e lavoro da remoto dagli uffici regionali.
Infine, il bollettino del CSO fornisce tabelle dettagliate per coppie di paesi, che mostrano Spagna, Stati Uniti e Germania come i tre principali mercati di origine e destinazione. I team di gestione del rischio viaggio possono utilizzare queste tabelle per prevedere dove saranno necessari visti Schengen aggiuntivi o rinnovi ESTA, e per confrontare i budget di compensazione delle emissioni di carbonio lungo le reti di volo.
Questi dati sono fondamentali per i responsabili della mobilità globale, poiché il volume dei passeggeri rappresenta un indicatore dei tempi di rilascio dei visti, della pianificazione della duty of care e dei costi di alloggio. L’aumento del traffico suggerisce che le code ai controlli di immigrazione durante i picchi estivi, soprattutto nei fine settimana festivi, potrebbero allungarsi nuovamente. Le aziende che inviano personale in Irlanda per progetti a breve termine sono quindi invitate a prenotare con anticipo i servizi di fast-track o pre-clearance e a considerare tariffe alberghiere più elevate a Dublino, dove l’occupazione ha già superato i livelli del 2019.
Il CSO ha inoltre rilevato che il traffico di transito via Dublino verso il Nord America è cresciuto del 18%, consolidando la posizione dell’aeroporto come hub transatlantico di fatto per molte multinazionali con sede europea in Irlanda. Questa crescita rafforza le richieste di aziende tecnologiche e farmaceutiche al governo per accelerare la costruzione di un terzo terminal e della tanto attesa linea ferroviaria MetroLink verso il centro città.
Per i pianificatori delle missioni, i dati indicano una competizione più intensa per gli affitti nelle vicinanze dei business park della capitale. I fornitori di servizi di relocation segnalano che gli ingegneri appena arrivati si trovano già a dover offrire canoni mensili superiori di 300-400 euro rispetto ai prezzi di riferimento nelle città commuter a nord della contea. Di conseguenza, i datori di lavoro stanno rivedendo le indennità per l’alloggio temporaneo e valutando modelli di pendolarismo hub-and-spoke che combinano due giorni in sede e lavoro da remoto dagli uffici regionali.
Infine, il bollettino del CSO fornisce tabelle dettagliate per coppie di paesi, che mostrano Spagna, Stati Uniti e Germania come i tre principali mercati di origine e destinazione. I team di gestione del rischio viaggio possono utilizzare queste tabelle per prevedere dove saranno necessari visti Schengen aggiuntivi o rinnovi ESTA, e per confrontare i budget di compensazione delle emissioni di carbonio lungo le reti di volo.
Fonte: Central Statistics Office
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Irlanda.Di più da Irlanda
Visualizza tutto
Viaggio di Familiarizzazione per i Media Tedeschi mette in luce la Natura e il Benessere in Irlanda
L'Italia Abolisce i Controlli Frontalieri di Sei Mesi con la Slovenia—Sollievo per gli Autotrasportatori Stradali Irlandesi