
L'11 giugno il Dipartimento per l'Impresa, il Turismo e l'Occupazione ha pubblicato l'atteso aggiornamento delle Liste delle Professioni per i Permessi di Lavoro, aggiungendo 32 nuove figure professionali e modificando le quote per altre 15. La novità principale riguarda la promozione di sei ruoli — tra cui Pianificatore/Programmatore Edile e Geometra Geospaziale — alla prestigiosa categoria del Permesso di Lavoro per Competenze Critiche (CSEP), che offre un percorso biennale verso il permesso di soggiorno Stamp 4 e, infine, la cittadinanza irlandese. Nove ulteriori professioni — da Igienista Dentale a Tecnico per Rivestimenti in Plastica — entrano nella lista del Permesso di Lavoro Generale (GEP) senza limiti di quota, mentre per Filettatori di Pesce e Operatori del Settore Ittico sono state introdotte nuove quote limitate. Per le occupazioni meno qualificate, le quote sono state rinnovate ma non aumentate, segnalando l’intento del governo di bilanciare la carenza di manodopera con il potenziamento delle competenze interne. Gli esperti di immigrazione per motivi lavorativi evidenziano tre impatti operativi principali. Primo, le aziende nel settore edile irlandese, in forte espansione, possono ora evitare il Test del Mercato del Lavoro per diverse professioni specializzate. Secondo, l’industria dei videogiochi, vicina al settore tecnologico, ottiene un nuovo canale per i Rigger, in un momento in cui gli studi internazionali lamentano difficoltà di reclutamento. Terzo, i datori di lavoro nel settore sanitario ottengono maggiore flessibilità sulla controversa “regola 50/50”, che limita la quota di personale non appartenente all’Area Economica Europea. L’annuncio arriva a poche settimane dall’entrata in vigore, il 1° marzo, delle nuove soglie salariali minime, sottolineando un ciclo normativo in rapida evoluzione. I datori di lavoro sono quindi invitati a verificare le posizioni aperte per assicurarsi che lettere di offerta, scale retributive e descrizioni dei ruoli siano allineate con le ultime liste prima di avviare le domande di permesso a partire dal 20 giugno. Guardando al futuro, il dipartimento ha anticipato che entro fine anno la legge sui Permessi di Lavoro sarà modificata per introdurre un meccanismo di revisione più dinamico e basato sui dati, avvicinando l’Irlanda a sistemi a punti in tempo reale già adottati in Canada e Australia.