
Vacanzieri e operatori del trasporto merci si preparano a nuove interruzioni su una delle principali arterie stradali nord-sud attraverso le Alpi. L’iniziativa cittadina tirolese “Lebenswertes Ausserfern” ha ottenuto il permesso per una manifestazione direttamente sulla B179 Fernpassstraße, tra Reutte e Nassereith, sabato 27 giugno 2026, dalle 10:00 alle 12:00. In questo intervallo la strada – utilizzata da circa 25.000 veicoli al giorno in estate – sarà completamente chiusa. Una seconda protesta, prevista per il 1° agosto, è stata preannunciata ma non ancora autorizzata.
Il Fernpass rappresenta il percorso più breve per chi viaggia da Monaco via A96/A7 verso l’Adriatico italiano e l’Engadina svizzera, ed è anche una via di fuga molto utilizzata in caso di congestioni al Brennero. Il blocco coincide con l’inizio delle vacanze scolastiche in Assia, Renania-Palatinato e Saarland, alimentando il rischio di lunghe code su entrambi i lati del confine tedesco e austriaco.
I club automobilistici ADAC e ÖAMTC consigliano ai viaggiatori di partire prima delle 6:00 o dopo le 14:00, portando con sé acqua e carburante extra nel caso in cui le vie alternative tramite le autostrade dell’Arlberg o dell’Inntal si intasino. Le autorità tirolesi applicheranno il divieto estivo del fine settimana “Ausweich-Fahrverbote”, che vieta il traffico di transito attraverso i villaggi locali. La polizia bavarese ha annunciato segnalazioni dinamiche agli svincoli autostradali di Memmingen e Allgäu e potrebbe deviare il traffico verso Ulm se le code minacciano la sicurezza nel tunnel di confine di Füssen.
I logistici che trasportano merci urgenti tra la Germania meridionale e il nord Italia riferiscono che devieranno i camion verso l’autostrada a pedaggio del Brennero, nonostante i costi più elevati. I manifestanti chiedono una moratoria sul progetto del tunnel di 5,5 km al Fernpass e l’introduzione di un pedaggio dinamico simile a quello del Brennero per scoraggiare i viaggiatori giornalieri. Il governo tirolese sostiene che il tunnel è fondamentale per alleggerire i villaggi da gas di scarico e rumore.
La controversia mette in luce la crescente tensione tra gli obiettivi climatici di riduzione del traffico e la libera circolazione delle merci nel mercato unico europeo. Per le aziende che organizzano incarichi o consegne transfrontaliere, l’episodio sottolinea l’importanza di strategie di routing flessibili e monitoraggio del traffico in tempo reale. Le società di gestione viaggi raccomandano ai conducenti aziendali di iscriversi agli avvisi di Toll-Collect e ASFINAG, mentre i reparti HR con trasferimenti nel weekend sono invitati a considerare alternative ferroviarie come i servizi EuroCity o NIGHTjet Monaco–Innsbruck.
Il Fernpass rappresenta il percorso più breve per chi viaggia da Monaco via A96/A7 verso l’Adriatico italiano e l’Engadina svizzera, ed è anche una via di fuga molto utilizzata in caso di congestioni al Brennero. Il blocco coincide con l’inizio delle vacanze scolastiche in Assia, Renania-Palatinato e Saarland, alimentando il rischio di lunghe code su entrambi i lati del confine tedesco e austriaco.
I club automobilistici ADAC e ÖAMTC consigliano ai viaggiatori di partire prima delle 6:00 o dopo le 14:00, portando con sé acqua e carburante extra nel caso in cui le vie alternative tramite le autostrade dell’Arlberg o dell’Inntal si intasino. Le autorità tirolesi applicheranno il divieto estivo del fine settimana “Ausweich-Fahrverbote”, che vieta il traffico di transito attraverso i villaggi locali. La polizia bavarese ha annunciato segnalazioni dinamiche agli svincoli autostradali di Memmingen e Allgäu e potrebbe deviare il traffico verso Ulm se le code minacciano la sicurezza nel tunnel di confine di Füssen.
I logistici che trasportano merci urgenti tra la Germania meridionale e il nord Italia riferiscono che devieranno i camion verso l’autostrada a pedaggio del Brennero, nonostante i costi più elevati. I manifestanti chiedono una moratoria sul progetto del tunnel di 5,5 km al Fernpass e l’introduzione di un pedaggio dinamico simile a quello del Brennero per scoraggiare i viaggiatori giornalieri. Il governo tirolese sostiene che il tunnel è fondamentale per alleggerire i villaggi da gas di scarico e rumore.
La controversia mette in luce la crescente tensione tra gli obiettivi climatici di riduzione del traffico e la libera circolazione delle merci nel mercato unico europeo. Per le aziende che organizzano incarichi o consegne transfrontaliere, l’episodio sottolinea l’importanza di strategie di routing flessibili e monitoraggio del traffico in tempo reale. Le società di gestione viaggi raccomandano ai conducenti aziendali di iscriversi agli avvisi di Toll-Collect e ASFINAG, mentre i reparti HR con trasferimenti nel weekend sono invitati a considerare alternative ferroviarie come i servizi EuroCity o NIGHTjet Monaco–Innsbruck.
Fonte: Süddeutsche Zeitung
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