
Dal 8 luglio 2026, i bambini di otto e nove anni potranno utilizzare i varchi automatizzati eGate negli aeroporti, porti dei traghetti e terminal ferroviari internazionali del Regno Unito, ha annunciato il Home Office. La misura, pensata per il picco delle vacanze scolastiche, riguarda tutte le nazionalità autorizzate all’uso degli eGate, inclusi i cittadini tedeschi in possesso di passaporti biometrici. Per le famiglie tedesche, questo cambiamento promette code più brevi a Heathrow, Gatwick e St Pancras. Fino ad ora, i genitori dovevano scegliere tra separarsi al confine o attendere ai desk con personale, poiché gli eGate erano riservati ai viaggiatori dai dieci anni in su. Border Force stima che l’estensione dell’accesso eviterà fino a 400.000 controlli manuali su minori durante il periodo di sei settimane di vacanza. Le compagnie aeree accolgono con favore la decisione. Lufthansa, che opera cinque voli giornalieri tra Francoforte e Heathrow, afferma che i tempi di imbarco saranno più prevedibili grazie a un passaggio più rapido all’immigrazione per i passeggeri di ritorno. La società di gestione viaggi FCM consiglia ai viaggiatori business di registrare i passaporti dei figli a carico nel PNR della compagnia aerea, così da evitare riassegnazioni di posti se le famiglie passano prima del previsto al controllo arrivi. La nuova politica favorisce anche gli studenti tedeschi che frequentano collegi e viaggiano spesso da soli: potranno usare gli eGate senza accompagnatori già dall’età di otto anni, purché muniti di lettera di consenso dei genitori. Consigli per la mobilità: assicurarsi che i passaporti elettronici dei bambini siano validi per almeno sei mesi e che i nomi corrispondano esattamente a quelli sui biglietti Eurostar o aerei, poiché eventuali errori di lettura agli eGate richiedono comunque il controllo al desk. Le famiglie in transito verso l’Irlanda dovrebbero tenere a portata di mano le carte d’imbarco, poiché le autorità irlandesi potrebbero effettuare controlli a campione nella lounge partenze del Regno Unito.
Fonte: UK Home Office