
Il Ministero degli Esteri tedesco ha aggiornato silenziosamente il suo portale consolare il 9 luglio con una nuova scheda informativa che spiega il prossimo Sistema di Entrata/Uscita (EES) e il Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione di Viaggio (ETIAS). La pagina – rivolta ai residenti australiani ma valida a livello globale – è il primo documento ufficiale rivolto ai consumatori che conferma che ETIAS è ancora previsto per “l’ultimo trimestre del 2026”, nonostante le numerose speculazioni su ulteriori ritardi. Il ministero ribadisce che al momento i viaggiatori non devono intraprendere alcuna azione; le domande saranno aperte solo quando la Commissione Europea annuncerà formalmente la data di avvio. Viene inoltre segnalato che l’EES, operativo a pieno regime negli aeroporti tedeschi dal 10 aprile 2026, può comportare tempi di attesa più lunghi al controllo passaporti, consigliando di arrivare in anticipo e di utilizzare i chioschi self-service dove disponibili. Per i team di mobilità e trasferimento, questa guida rappresenta un utile riferimento da includere nei pacchetti pre-partenza, per assicurare che i dipendenti comprendano la differenza tra EES (registrazione automatica al confine) ed ETIAS (autorizzazione di viaggio online da ottenere prima della partenza). Secondo il consolato, la pagina sarà aggiornata “continuamente” con l’emergere di ulteriori dettagli. Le aziende devono tenere presente che ETIAS sarà obbligatorio per i viaggiatori d’affari provenienti da paesi esenti da visto come Australia, Stati Uniti e Regno Unito; i titolari di permessi di soggiorno tedeschi saranno esentati al rientro in Germania.
Fonte: Federal Foreign Office
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