
Il Castello di Dublino è diventato questa settimana il fulcro delle politiche europee sui trasporti, con l’Irlanda che ospita un incontro informale dei Ministri dei Trasporti dell’UE il 20 e 21 settembre, nell’ambito della sua presidenza di turno del Consiglio. L’agenda spazia dai carburanti sostenibili per l’aviazione alle ferrovie transfrontaliere, ma a farsi sentire maggiormente tra i pendolari locali e i dirigenti in visita è il perimetro di sicurezza, più che i documenti politici. An Garda Síochána ha chiuso Castle Street e entrambe le Ship Streets fino al 31 dicembre, creando un’area semi-pedonalizzata attorno al complesso storico. Scorte motociclistiche scortano le delegazioni tra gli hotel di Ballsbridge e il Castello nelle ore di punta, causando interruzioni intermittenti del traffico su Merrion Road, St Stephen’s Green e Leeson Street. Sebbene le operazioni all’aeroporto di Dublino proseguano normalmente, i viaggiatori d’affari sono invitati a prevedere tempi più lunghi; gli spostamenti delle scorte tra le 6:00 e le 10:00 hanno già aggiunto 30 minuti ai tempi medi dei taxi verso il centro. In collaborazione con l’Autorità dell’Aviazione Irlandese, la polizia ha attivato zone di Spazio Aereo Temporaneamente Limitato (TRA) che vietano il volo di droni entro un chilometro dal luogo dell’evento e lungo i percorsi delle scorte. I sistemi di rilevamento utilizzati per la visita presidenziale USA dello scorso anno sono tornati operativi e triangoleranno eventuali velivoli non conformi, con sanzioni che vanno dal sequestro alla denuncia penale. Transport Infrastructure Ireland e Dublin Bus hanno deviato diverse linee, mentre Bus Éireann ha segnalato ritardi sul corridoio Aeroporto–Ballsbridge–Kells. Gli organizzatori dell’evento, inclusi i responsabili della mobilità aziendale che coordinano team di progetto a livello UE, hanno preferito trasferimenti a piedi quando possibile. Gli hotel registrano un’occupazione superiore al 95%, un gradito aumento fuori stagione che però ha fatto salire le tariffe notturne oltre i 400 euro. Per il personale internazionale in mobilità, i consigli sono chiari: prevedere tempi extra per gli spostamenti nelle agende, controllare le scadenze per il bagaglio a mano in caso di ingorghi mattutini e, soprattutto, lasciare i droni a casa. Questa cornice di sicurezza rappresenta una prova generale in tempo reale per il più ampio Consiglio dei Trasporti formale previsto a Dublino all’inizio di dicembre, quindi i team di mobilità dovrebbero raccogliere dati sulle interruzioni per perfezionare i piani di emergenza.