
Dati in tempo reale dal portale di monitoraggio code KolejkaNaGranicy.pl alle 15:10 CEST del 22 settembre mostrano un’attesa di 32 ore e 55 minuti per i mezzi pesanti in ingresso in Polonia al valico Koroszczyn–Kozlovichi, il ritardo più lungo registrato quest’anno su questa tratta. Il traffico in uscita verso la Bielorussia affronta una coda di 2 ore e 25 minuti. Gli analisti attribuiscono il picco a flussi deviati dopo la chiusura di altri valichi, a un aumento stagionale delle importazioni agroalimentari in vista della stagione invernale e a controlli di sicurezza rafforzati, che includono la scansione radiologica di ogni terzo camion. I broker doganali segnalano che le merci deperibili richiedono ora camion refrigerati con un extra di 80 litri di diesel per mantenere la catena del freddo durante le soste. Per i produttori con supply chain just-in-time, la coda comporta un aumento di circa 1,3 giorni di scorte di sicurezza. Le aziende automotive del Wielkopolskie stanno invece facendo transitare i cablaggi di origine bielorussa attraverso il corridoio di Suwałki, nonostante i pedaggi più elevati. I viaggiatori d’affari sono invitati a evitare viaggi diurni transfrontalieri via Koroszczyn questa settimana, preferendo il collegamento ferroviario Brest–Terespol o voli via Vilnius. I responsabili logistici sono esortati a consultare i cruscotti code in tempo reale e a prenotare anticipatamente gli slot doganali dove possibile. La Guardia di Frontiera annuncia l’impiego di 20 agenti aggiuntivi e la sperimentazione di controlli congiunti “corsia verde” con l’Amministrazione delle Entrate, ma le associazioni di categoria avvertono che senza un disgelo politico con Minsk la congestione cronica potrebbe persistere.
Fonte: KolejkaNaGranicy.pl