
Un'analisi pubblicata dalla consulenza per l'immigrazione ImmigCanada il 23 settembre rivela che l'arretrato delle richieste di riconoscimento dello status di rifugiato in Canada è sceso a 259.085 casi alla fine di agosto 2026, con un calo di quasi il 6% rispetto a luglio. I dati si basano su dashboard interni della Immigration and Refugee Board (IRB) ottenuti tramite una richiesta di accesso alle informazioni. I volumi di lavorazione sono aumentati costantemente da quando, a gennaio, l'IRB ha assunto 150 nuovi decisori e ha ampliato le udienze da remoto. Ad agosto, la Commissione ha concluso 11.432 richieste, il massimo mensile registrato dal 2016, mentre le nuove istanze sono rimaste stabili a 9.287. Se la tendenza proseguirà, l'arretrato potrebbe scendere sotto i 240.000 casi entro fine anno, alleviando la pressione su alloggi, agenzie di integrazione e bilanci provinciali per l'assistenza sociale. Per i datori di lavoro, la riduzione dell'arretrato è significativa: la maggior parte dei richiedenti rifugio ottiene permessi di lavoro aperti entro quattro mesi dalla presentazione, colmando le lacune di manodopera nei settori della ristorazione, agricoltura e logistica. Una decisione più rapida sul merito consente un accesso anticipato a percorsi di residenza permanente come l’Economic Mobility Pathways Pilot, permettendo alle aziende di trattenere a lungo termine i lavoratori formati. Tuttavia, gli esperti avvertono che la velocità non deve compromettere l’equità. Il Canadian Council for Refugees sollecita l’IRB a investire in colloqui sensibili al trauma e servizi di traduzione per evitare rifiuti errati che potrebbero sfociare in costosi ricorsi alla Corte Federale. I responsabili della mobilità devono considerare che i richiedenti in attesa di una decisione di primo grado sono ancora soggetti a restrizioni di viaggio. Missioni internazionali o formazione transfrontaliera potrebbero comportare l’abbandono della domanda; i team HR devono quindi coordinarsi strettamente con i legali prima di pianificare spostamenti per dipendenti in processi di asilo.
Fonte: ImmigCanada