
I dati in tempo reale del tracker indipendente EESQueue mostrano che i passeggeri non appartenenti all’UE in arrivo al Terminal 1 di Praga hanno affrontato un’attesa media di 50 minuti ai chioschi biometrici durante il picco serale del 25 settembre. Sebbene si tratti di un miglioramento rispetto agli 80 minuti registrati all’inizio del mese, Praga rimane uno degli aeroporti Schengen più lenti, classificandosi al quarto posto per tempi di attesa dopo Milano Malpensa, Bruxelles e Budapest.
Il Sistema di Entrata/Uscita dell’UE (EES), operativo in tutta l’Unione dal 10 aprile, registra impronte digitali e immagini facciali dei viaggiatori extra-UE per automatizzare il calcolo del soggiorno di 90/180 giorni. I gruppi di settore attribuiscono le code persistenti a Praga alla scarsa familiarità con i chioschi e all’elevata percentuale di passeggeri che saltano la fase di preregistrazione.
Il Consiglio di Amministrazione dell’aeroporto ha già disposto una segnaletica aggiuntiva e sta sperimentando un ulteriore punto di controllo con personale, ma i risultati non si sono ancora tradotti in code costantemente più brevi. A differenza di diversi Stati UE che adottano una “modalità flessibile” consentendo agli agenti di tornare al timbro manuale quando le attese superano una soglia, la Repubblica Ceca ha finora mantenuto l’EES in funzione continua.
La polizia di frontiera sostiene che sospendere il sistema comprometterebbe la qualità dei dati, proprio mentre gli Stati Schengen si preparano a introdurre il sistema di autorizzazione di viaggio ETIAS collegato il prossimo anno. Per i team di mobilità globale, i continui rallentamenti significano consigliare ai visitatori business di prevedere almeno un’ora in più tra l’arrivo previsto e gli eventuali incontri successivi. Le aziende che inviano collaboratori a breve termine in Repubblica Ceca potrebbero inoltre affrontare costi maggiori per i servizi di accoglienza, diventati una soluzione popolare per i clienti VIP.
La prossima prova cruciale sarà la festività del 28 settembre, tradizionalmente un giorno di intenso traffico per i viaggiatori di ritorno dal weekend. Le previsioni di flusso passeggeri di EESQueue indicano che le attese potrebbero superare i 60 minuti, a meno che le nuove misure non producano risultati immediati.
Il Sistema di Entrata/Uscita dell’UE (EES), operativo in tutta l’Unione dal 10 aprile, registra impronte digitali e immagini facciali dei viaggiatori extra-UE per automatizzare il calcolo del soggiorno di 90/180 giorni. I gruppi di settore attribuiscono le code persistenti a Praga alla scarsa familiarità con i chioschi e all’elevata percentuale di passeggeri che saltano la fase di preregistrazione.
Il Consiglio di Amministrazione dell’aeroporto ha già disposto una segnaletica aggiuntiva e sta sperimentando un ulteriore punto di controllo con personale, ma i risultati non si sono ancora tradotti in code costantemente più brevi. A differenza di diversi Stati UE che adottano una “modalità flessibile” consentendo agli agenti di tornare al timbro manuale quando le attese superano una soglia, la Repubblica Ceca ha finora mantenuto l’EES in funzione continua.
La polizia di frontiera sostiene che sospendere il sistema comprometterebbe la qualità dei dati, proprio mentre gli Stati Schengen si preparano a introdurre il sistema di autorizzazione di viaggio ETIAS collegato il prossimo anno. Per i team di mobilità globale, i continui rallentamenti significano consigliare ai visitatori business di prevedere almeno un’ora in più tra l’arrivo previsto e gli eventuali incontri successivi. Le aziende che inviano collaboratori a breve termine in Repubblica Ceca potrebbero inoltre affrontare costi maggiori per i servizi di accoglienza, diventati una soluzione popolare per i clienti VIP.
La prossima prova cruciale sarà la festività del 28 settembre, tradizionalmente un giorno di intenso traffico per i viaggiatori di ritorno dal weekend. Le previsioni di flusso passeggeri di EESQueue indicano che le attese potrebbero superare i 60 minuti, a meno che le nuove misure non producano risultati immediati.
Fonte: EESQueue live status