
Il Consolato Generale di Spagna all'Avana ha inaugurato un nuovo Centro di Richiesta Visti (VAC) nel quartiere Playa della capitale cubana, segnando la prima grande riorganizzazione dei servizi consolari per i visti spagnoli sull'isola dopo più di un decennio. Dal 5 ottobre 2026, la maggior parte delle domande per visti Schengen a breve termine, studio, lavoro stagionale e ricongiungimento familiare dovranno essere presentate presso questa nuova struttura, gestita da un fornitore esterno tramite una partnership pubblico-privata. I richiedenti dovranno pagare una tariffa di servizio di 17 euro oltre alla consueta tassa per il visto Schengen; rimangono esenti dal supplemento le categorie umanitarie, i familiari di cittadini UE e i visti nazionali a lungo termine.
Questa iniziativa risponde a anni di critiche da parte di imprese, università e cittadini con doppia nazionalità spagnola-cubana, dovute alla grave carenza di appuntamenti presso la storica sede del Consolato nella Lonja del Comercio, nel centro storico dell’Avana. Secondo il Ministero degli Affari Esteri spagnolo, la domanda di appuntamenti è quadruplicata dal 2019, spinta dalla voglia di viaggiare post-pandemia, dall’aumento delle richieste di ricongiungimento familiare legate alla Legge sulla Memoria Democratica spagnola e dalla crescita degli studenti cubani iscritti nelle università spagnole.
Fino a oggi, gli ambiti slot per appuntamenti online venivano rivenduti sul mercato nero fino a 800 dollari, creando rischi reputazionali per la Spagna e ostacolando la mobilità legittima. Con il nuovo VAC, la raccolta biometrica, la consegna dei documenti e la restituzione dei passaporti saranno centralizzate in locali moderni e climatizzati, capaci di gestire fino a 500 richiedenti al giorno, triplicando la capacità precedente. Tuttavia, l’autorità decisionale rimarrà esclusivamente in capo alla sezione visti del Consolato; le pratiche saranno trasportate internamente per la valutazione, un modello già adottato con successo da Spagna in città come Bogotá e Nuova Delhi.
Le agenzie di viaggio cubane hanno dichiarato a EFE che si aspettano una riduzione dei tempi di elaborazione per le domande ben preparate, da una media di 45 giorni a meno di tre settimane una volta che il centro sarà completamente operativo. Per i responsabili della mobilità aziendale le implicazioni sono rilevanti: i datori di lavoro spagnoli che assumono talenti cubani — in particolare nel settore crocieristico, dell’ospitalità e del lavoro stagionale agricolo — dovranno rivedere i tempi di pianificazione e prevedere la tariffa di servizio aggiuntiva, ma potranno contare su un inserimento più rapido. Le università che coordinano le immatricolazioni di gennaio 2027 possono consigliare agli studenti di prenotare gli appuntamenti con anticipo e di monitorare il sito del Consolato per le date di passaggio specifiche per categoria.
I viaggiatori devono inoltre ricordare che la Spagna richiede ancora la prova di disponibilità finanziaria di 121,10 euro a persona al giorno al confine, e che i dati biometrici raccolti al VAC saranno automaticamente inseriti nel prossimo Sistema di Entrata/Uscita dell’UE, riducendo i tempi di attesa negli aeroporti spagnoli all’arrivo.
Questa iniziativa risponde a anni di critiche da parte di imprese, università e cittadini con doppia nazionalità spagnola-cubana, dovute alla grave carenza di appuntamenti presso la storica sede del Consolato nella Lonja del Comercio, nel centro storico dell’Avana. Secondo il Ministero degli Affari Esteri spagnolo, la domanda di appuntamenti è quadruplicata dal 2019, spinta dalla voglia di viaggiare post-pandemia, dall’aumento delle richieste di ricongiungimento familiare legate alla Legge sulla Memoria Democratica spagnola e dalla crescita degli studenti cubani iscritti nelle università spagnole.
Fino a oggi, gli ambiti slot per appuntamenti online venivano rivenduti sul mercato nero fino a 800 dollari, creando rischi reputazionali per la Spagna e ostacolando la mobilità legittima. Con il nuovo VAC, la raccolta biometrica, la consegna dei documenti e la restituzione dei passaporti saranno centralizzate in locali moderni e climatizzati, capaci di gestire fino a 500 richiedenti al giorno, triplicando la capacità precedente. Tuttavia, l’autorità decisionale rimarrà esclusivamente in capo alla sezione visti del Consolato; le pratiche saranno trasportate internamente per la valutazione, un modello già adottato con successo da Spagna in città come Bogotá e Nuova Delhi.
Le agenzie di viaggio cubane hanno dichiarato a EFE che si aspettano una riduzione dei tempi di elaborazione per le domande ben preparate, da una media di 45 giorni a meno di tre settimane una volta che il centro sarà completamente operativo. Per i responsabili della mobilità aziendale le implicazioni sono rilevanti: i datori di lavoro spagnoli che assumono talenti cubani — in particolare nel settore crocieristico, dell’ospitalità e del lavoro stagionale agricolo — dovranno rivedere i tempi di pianificazione e prevedere la tariffa di servizio aggiuntiva, ma potranno contare su un inserimento più rapido. Le università che coordinano le immatricolazioni di gennaio 2027 possono consigliare agli studenti di prenotare gli appuntamenti con anticipo e di monitorare il sito del Consolato per le date di passaggio specifiche per categoria.
I viaggiatori devono inoltre ricordare che la Spagna richiede ancora la prova di disponibilità finanziaria di 121,10 euro a persona al giorno al confine, e che i dati biometrici raccolti al VAC saranno automaticamente inseriti nel prossimo Sistema di Entrata/Uscita dell’UE, riducendo i tempi di attesa negli aeroporti spagnoli all’arrivo.
Fonte: Agencia EFE
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