
Intervenendo alla conferenza MigraMed 2026 tenutasi a Nicosia il 7 ottobre, il Vice Ministro della Migrazione e Protezione Internazionale, Dr. Nicholas Ioannides, ha illustrato la strategia di Cipro che combina rimpatri rigorosi con nuove vie legali per la migrazione. Nel suo intervento, pubblicato sulla pagina LinkedIn del Ministero, ha sottolineato che il 75% dei rimpatri ciprioti di quest’anno è stato volontario e che, oltre all’accordo sulla mobilità lavorativa bilaterale con l’Egitto per il 2024, sono in corso negoziati con l’India. Ioannides ha evidenziato come gli Stati membri in prima linea abbiano bisogno di una «solidarietà tempestiva e concreta», includendo quote di ricollocamento e finanziamenti per le infrastrutture di accoglienza, in vista dell’implementazione del nuovo Patto su Asilo e Migrazione prevista per giugno prossimo. La digitalizzazione è stata indicata come priorità: il Ministero prevede di lanciare entro dicembre un portale online per il rinnovo dei permessi di soggiorno, riducendo i tempi di elaborazione da sei settimane a dieci giorni. I partecipanti al panel, tra cui Caritas Cipro e UNHCR, hanno apprezzato l’attenzione all’integrazione, ma hanno avvertito che l’accesso a alloggi e corsi di lingua resta ancora disomogeneo. I rappresentanti delle imprese presenti hanno sollecitato il governo ad accelerare le domande per la Blue Card destinate ai professionisti ICT, segnalando una grave carenza di competenze nei settori fintech e dei servizi marittimi. Per i responsabili della mobilità aziendale, il discorso indica un approccio duplice: un’applicazione più rigorosa contro la permanenza irregolare unita a canali più prevedibili per i datori di lavoro conformi. Le aziende che prevedono assunzioni dall’India dovranno monitorare le prossime linee guida su quote, certificazione delle competenze e soglie salariali minime.