
I viaggiatori d'affari in arrivo nel Regno Unito sperimenteranno presto un controllo di frontiera completamente senza contatto, grazie all’attivazione da parte del Home Office dei primi ‘eGate contactless’ all’aeroporto di East Midlands, a partire dal 6 ottobre 2026. I nuovi varchi catturano un’immagine facciale in tempo reale mentre il passeggero si avvicina, la confrontano con i dati criptati di passaporto e viaggio già forniti dalle compagnie aeree, e si aprono automaticamente se tutti i controlli di sicurezza risultano superati. I viaggiatori possono tenere il passaporto in tasca, a meno che gli agenti della Border Force non debbano effettuare ulteriori verifiche.
L’aggiornamento contactless è un semplice aggiornamento software per i 290 eGate già installati in 15 aeroporti britannici e ai controlli congiunti in Francia e Belgio, senza necessità di grandi lavori o interruzioni nel flusso dei passeggeri. Il Home Office ha confermato che tutti gli eGate saranno convertiti entro l’inizio del 2027, dando vita a quella che i ministri definiscono “la frontiera digitale più avanzata al mondo”. La prima fase riguarda solo i cittadini britannici, ma entro i prossimi 12 mesi saranno inclusi anche i titolari di passaporti di Stati Uniti, Unione Europea, Australia e Singapore, attualmente abilitati all’uso degli eGate.
Per le aziende che spostano personale dentro e fuori dal Regno Unito, l’aggiornamento promette tempi di passaggio più rapidi nelle ore di punta e un rischio minore di perdere minuti preziosi in fila ai controlli manuali. La condivisione anticipata dei dati aiuta inoltre gli agenti di frontiera a identificare i passeggeri a rischio prima dell’arrivo, permettendo un impiego più mirato delle risorse. Tuttavia, i datori di lavoro devono ricordare al personale internazionale che è ancora obbligatorio viaggiare con il passaporto fisico, poiché gli agenti potrebbero richiederne la visione e le compagnie aeree non permetteranno l’imbarco senza di esso.
Il progetto contactless si basa sull’entrata a pieno regime, a febbraio 2026, del sistema UK Electronic Travel Authorisation (ETA), che già richiede ai cittadini non soggetti a visto di ottenere un’autorizzazione digitale prima dell’imbarco. Insieme a ETA, eVisa ed eGate, questa tecnologia costituisce la spina dorsale del piano del Home Office per eliminare i documenti cartacei dal sistema di immigrazione entro il 2027, seguendo il modello SmartGate australiano ma su scala più ampia.
Gli operatori aeroportuali hanno accolto con favore la novità. Manchester Airports Group — che gestisce East Midlands, Manchester e Stansted — ha dichiarato che i primi test hanno mostrato una riduzione del 30% nel tempo medio di transito ai varchi. Le società di gestione viaggi consigliano ai clienti di aggiornare le politiche di viaggio aziendali, affinché il personale sappia quali aeroporti offrono già questa tecnologia e come posizionarsi correttamente per la scansione facciale.
L’aggiornamento contactless è un semplice aggiornamento software per i 290 eGate già installati in 15 aeroporti britannici e ai controlli congiunti in Francia e Belgio, senza necessità di grandi lavori o interruzioni nel flusso dei passeggeri. Il Home Office ha confermato che tutti gli eGate saranno convertiti entro l’inizio del 2027, dando vita a quella che i ministri definiscono “la frontiera digitale più avanzata al mondo”. La prima fase riguarda solo i cittadini britannici, ma entro i prossimi 12 mesi saranno inclusi anche i titolari di passaporti di Stati Uniti, Unione Europea, Australia e Singapore, attualmente abilitati all’uso degli eGate.
Per le aziende che spostano personale dentro e fuori dal Regno Unito, l’aggiornamento promette tempi di passaggio più rapidi nelle ore di punta e un rischio minore di perdere minuti preziosi in fila ai controlli manuali. La condivisione anticipata dei dati aiuta inoltre gli agenti di frontiera a identificare i passeggeri a rischio prima dell’arrivo, permettendo un impiego più mirato delle risorse. Tuttavia, i datori di lavoro devono ricordare al personale internazionale che è ancora obbligatorio viaggiare con il passaporto fisico, poiché gli agenti potrebbero richiederne la visione e le compagnie aeree non permetteranno l’imbarco senza di esso.
Il progetto contactless si basa sull’entrata a pieno regime, a febbraio 2026, del sistema UK Electronic Travel Authorisation (ETA), che già richiede ai cittadini non soggetti a visto di ottenere un’autorizzazione digitale prima dell’imbarco. Insieme a ETA, eVisa ed eGate, questa tecnologia costituisce la spina dorsale del piano del Home Office per eliminare i documenti cartacei dal sistema di immigrazione entro il 2027, seguendo il modello SmartGate australiano ma su scala più ampia.
Gli operatori aeroportuali hanno accolto con favore la novità. Manchester Airports Group — che gestisce East Midlands, Manchester e Stansted — ha dichiarato che i primi test hanno mostrato una riduzione del 30% nel tempo medio di transito ai varchi. Le società di gestione viaggi consigliano ai clienti di aggiornare le politiche di viaggio aziendali, affinché il personale sappia quali aeroporti offrono già questa tecnologia e come posizionarsi correttamente per la scansione facciale.
Fonte: LexisNexis Legal News
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Regno Unito.Di più da Regno Unito
Visualizza tutto
Il Dialogo sui Mercati Finanziari India-Regno Unito sottolinea i vantaggi di mobilità derivanti dal nuovo CETA
Il dialogo India-Regno Unito evidenzia il capitolo sulla mobilità d'impresa mentre l'attuazione del CETA accelera