
Il 6 ottobre Border Force ha pubblicato discretamente una pagina dedicata al “Viaggio contactless tramite eGate” su GOV.UK, che spiega esattamente chi può utilizzare il nuovo sistema, dove è disponibile e cosa fare in caso di mancata corrispondenza facciale. Le linee guida confermano che i varchi contactless sono attualmente riservati ai cittadini britannici e sono attivi solo all’aeroporto di East Midlands, ma elencano altri 12 aeroporti — tra cui Heathrow, Gatwick ed Edimburgo — dove l’implementazione seguirà nei prossimi mesi. Fondamentale per i datori di lavoro, il documento chiarisce che tutti i controlli di immigrazione e sicurezza restano invariati: i viaggiatori devono comunque viaggiare con un passaporto valido e potrebbero essere invitati a mostrarlo per ulteriori verifiche. Le FAQ sottolineano inoltre che i viaggiatori con doppia cittadinanza devono entrare con lo stesso passaporto usato per richiedere un ETA o un eVisa, per evitare discrepanze nel sistema. La pagina spiega in quali casi un passeggero verrà deviato, ad esempio se ha meno di 18 anni, indossa copricapi che nascondono i punti di riferimento facciali o è segnalato per un controllo secondario. In tali situazioni, lo schermo dell’eGate istruirà il viaggiatore a posizionare il passaporto sul lettore o a rivolgersi a un agente. Border Force invita gli utenti a rimuovere occhiali, mascherine e cappelli per velocizzare il riconoscimento e ricorda che le immagini live vengono confrontate solo con dati criptati già in possesso del Home Office. Per i team di mobilità globale, queste indicazioni dettagliate rappresentano una risorsa preziosa da integrare nei briefing pre-partenza, soprattutto per i viaggiatori frequenti che potrebbero pensare che tutti i varchi siano ormai senza passaporto. I consulenti dovrebbero evidenziare che il sistema si estenderà ad altre nazionalità una volta raggiunti gli obiettivi di performance, così che anche i dipendenti non britannici potranno presto beneficiarne — un aspetto importante per la pianificazione dei costi delle missioni e per le metriche di esperienza dei viaggiatori.
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