Il Regno Unito elimina l'arretrato nelle decisioni sui casi di schiavitù moderna e rimuove il vincolo con il datore di lavoro per i titolari del visto Skilled Worker interessati
Il Ministero dell'Interno rafforza i controlli sull'immigrazione per le licenze di taxi e noleggio con conducente
Eurostar avverte di cancellazioni e ritardi mentre scioperi e controlli alle frontiere colpiscono i viaggiatori d'affari
Ultime Notizie
Il voto per lo sciopero della pubblica amministrazione potrebbe colpire le operazioni della Border Force durante il picco invernale
Il sindacato PCS sottoporrà a voto i dipendenti pubblici, compreso il personale della Border Force, dal 20 ottobre al 1° dicembre. Un voto favorevole potrebbe scatenare scioperi durante il periodo natalizio, causando gravi disagi in aeroporti e porti nonostante le norme sul servizio minimo. Le aziende che dipendono dai viaggi internazionali dovrebbero iniziare subito a pianificare soluzioni alternative.
Aggiornate le linee guida sull'Authority-to-Carry, aumentata la responsabilità di compagnie aeree e aviazione generale per passeggeri non ammessi
L’aggiornamento del 12 ottobre di Border Force alle linee guida sull’Autorità di Trasporto inasprisce gli obblighi per i vettori, introduce multe più salate ed estende i requisiti di piena conformità anche ai jet privati. Compagnie aeree, broker di charter e team di viaggi aziendali devono verificare gli ETA e le altre autorizzazioni prima della partenza, pena sanzioni a cinque cifre e il rifiuto d’ingresso per i passeggeri.
La trasformazione digitale delle frontiere continua: l'eVisa accettato come documento d'identità per i test di inglese sicuri
Le nuove linee guida del Home Office consentono ai richiedenti visto di utilizzare il proprio eVisa digitale—tramite un codice di condivisione UKVI—come documento d’identità per i test di lingua inglese Secure, eliminando la necessità di presentare passaporto o BRP cartacei. Questa modifica semplifica i tempi di onboarding per i datori di lavoro e sottolinea la transizione del Regno Unito verso un sistema di immigrazione senza carta.
Le norme sulla sicurezza nazionale rafforzate con la revisione delle linee guida sull’«Esclusione dal Regno Unito»
UKVI ha aggiornato le linee guida sugli ordini di esclusione per allinearle alla revisione delle Regole sull’Immigrazione di luglio, facilitando al Segretario di Stato l’esclusione di persone considerate rischi per la sicurezza. Questa misura potrebbe tradursi in controlli d’ingresso più severi e cancellazioni di visti impreviste per viaggiatori di alto profilo.
UKVI pubblica nuove statistiche sulla creazione di account eVisa, evidenziando 8 milioni di utenti e scadenze imminenti per la conformità
Nuove statistiche pubblicate il 12 ottobre 2026 rivelano che oltre otto milioni di migranti possiedono ora account eVisa, ma circa 1,7 milioni di titolari di BRP devono ancora registrarsi prima della scadenza delle carte fisiche, prevista per il 31 dicembre 2026. I datori di lavoro sono invitati a verificare il proprio personale e a prepararsi a un sistema di verifica dello status completamente digitale.
Il Parlamento pubblica il documento di modifica del 12 ottobre per il disegno di legge su immigrazione e asilo in vista dell'esame dettagliato articolo per articolo
La Camera dei Comuni ha pubblicato il 12 ottobre 2026 l’Avviso di Modifiche al disegno di legge su Immigrazione e Asilo, con oltre 150 proposte di cambiamento, che spaziano dagli studi d’impatto sulle soglie salariali per lavoratori qualificati ai visti per soggiorni brevi destinati a tecnici d’emergenza. Le imprese sono invitate a seguire i dibattiti in commissione, poiché le clausole approvate potrebbero rivoluzionare le regole di sponsorizzazione e i costi dei visti.
Reform UK propone la sospensione quinquennale del sistema di asilo; gruppi per i diritti umani avvertono di caos legale
Reform UK ha promesso di sospendere tutte le procedure di asilo e di espellere gli attuali richiedenti per cinque anni, una mossa che gruppi di advocacy e leader aziendali definiscono una violazione del diritto internazionale e un deterrente per i talenti globali. Pur non essendo una politica di governo, l'annuncio segnala una crescente pressione politica che potrebbe spingere i partiti tradizionali verso posizioni più rigide sull'immigrazione.
Attivisti chiedono un programma di “visto per rifugiati per viaggiare” mentre termina l’accordo UK-Francia “uno dentro, uno fuori”
Con l’abbandono del sistema “uno dentro, uno fuori” tra Regno Unito e Francia, sindacati e ONG sollecitano i ministri a sperimentare un visto per rifugiati che permetta ai richiedenti asilo di fare domanda dall’estero e volare legalmente nel Regno Unito, evitando così i trafficanti di barche. L’iniziativa potrebbe alleviare i disagi nei porti del Canale e rivoluzionare il reclutamento umanitario sponsorizzato dalle aziende.