
Puertos Canarios ha emesso un avviso il 15 ottobre dopo che i dirigenti delle compagnie crocieristiche hanno chiesto se le autorità regionali potessero gestire i passeggeri in arrivo dal Marocco al terminal di Playa Blanca a Lanzarote il 9 novembre. L’operatore portuale ha sottolineato che il controllo dell’immigrazione è una competenza esclusiva del governo centrale spagnolo: qualsiasi nave proveniente da un porto extra-Schengen deve essere autorizzata dalla Delegazione del Governo nelle Isole Canarie, con la Polizia Nazionale e la Dogana responsabili dei controlli su passaporti e visti. La dichiarazione mira a evitare confusioni nel fiorente mercato crocieristico invernale, dove le navi spesso collegano le Canarie a porti africani come Agadir o Casablanca. Alcuni operatori avevano ipotizzato che, poiché Playa Blanca è gestito dall’ente regionale e non dall’agenzia portuale nazionale, potesse essere esentato dal controllo a bordo o fare affidamento su visti di transito rilasciati dalla nave. Puertos Canarios ha ricordato alle compagnie crocieristiche che devono inviare i manifesti passeggeri almeno 24 ore prima dell’arrivo e assicurarsi che i viaggiatori che necessitano di visti Schengen li abbiano già ottenuti. L’autorità portuale non può “autorizzare o dispensare” dalle formalità di immigrazione, ha avvertito, e il mancato rispetto potrebbe comportare multe o il dirottamento della nave verso un porto Schengen autorizzato. Per i fornitori di escursioni a terra e gli organizzatori di eventi aziendali che utilizzano le navi da crociera come sedi di conferenze galleggianti, questa precisazione significa che gli itinerari che toccano porti extra-Schengen richiederanno la stessa attenzione ai visti dei voli internazionali. I datori di lavoro che organizzano viaggi incentive dovrebbero verificare che i partecipanti provenienti da paesi terzi siano in possesso di visti Schengen multi-ingresso validi per la Spagna; in caso contrario, l’imbarco potrebbe essere negato al punto di partenza.
Fonte: Puertocanarias