
Il 7 novembre 2025 l’Ufficio Centrale di Statistica della Polonia (GUS) ha annunciato che la retribuzione media mensile nel terzo trimestre ha raggiunto 8.771,70 PLN lordi, con un aumento dello 0,3% rispetto al trimestre precedente. Sebbene la crescita sia modesta, il dato è rilevante perché diversi strumenti per l’immigrazione legano i requisiti salariali minimi alle medie salariali nazionali o regionali.
Ad esempio, il Ministero della Famiglia e delle Politiche Sociali fissa solitamente il salario minimo per i titolari di permessi di lavoro di tipo A al 60% della media nazionale. Se questo criterio verrà mantenuto, i datori di lavoro dovranno prevedere almeno 5.263 PLN lordi al mese per i nuovi assunti stranieri, circa 165 PLN in più rispetto ai permessi rilasciati all’inizio del 2025.
Le soglie salariali per la Blue Card UE, attualmente fissate al 150% della media nazionale, salirebbero a circa 13.158 PLN lordi se la nuova media verrà confermata nel comunicato annuale del GUS previsto per febbraio 2026. Le aziende che utilizzano la Blue Card per attrarre specialisti IT senior dovranno quindi affrontare un aumento di circa 225 PLN al mese per ogni assegnato.
I team di mobilità globale dovrebbero includere questi dati provvisori nel budget 2026, tenendo presente che molti uffici voivodali accettano le domande di permesso solo dopo la pubblicazione della media annuale definitiva. Le risorse umane dovrebbero inoltre verificare i contratti di assegnazione in corso: se le clausole retributive fanno riferimento a “non meno della media nazionale”, potrebbero scattare aumenti salariali automatici.
Infine, i recruiter interpretano questo aumento come un segnale di rallentamento dell’inflazione salariale, rendendo la Polonia leggermente più competitiva in termini di costi rispetto all’Europa occidentale — una buona notizia per i centri servizi condivisi multinazionali che pianificano espansioni di personale nel 2026.
Ad esempio, il Ministero della Famiglia e delle Politiche Sociali fissa solitamente il salario minimo per i titolari di permessi di lavoro di tipo A al 60% della media nazionale. Se questo criterio verrà mantenuto, i datori di lavoro dovranno prevedere almeno 5.263 PLN lordi al mese per i nuovi assunti stranieri, circa 165 PLN in più rispetto ai permessi rilasciati all’inizio del 2025.
Le soglie salariali per la Blue Card UE, attualmente fissate al 150% della media nazionale, salirebbero a circa 13.158 PLN lordi se la nuova media verrà confermata nel comunicato annuale del GUS previsto per febbraio 2026. Le aziende che utilizzano la Blue Card per attrarre specialisti IT senior dovranno quindi affrontare un aumento di circa 225 PLN al mese per ogni assegnato.
I team di mobilità globale dovrebbero includere questi dati provvisori nel budget 2026, tenendo presente che molti uffici voivodali accettano le domande di permesso solo dopo la pubblicazione della media annuale definitiva. Le risorse umane dovrebbero inoltre verificare i contratti di assegnazione in corso: se le clausole retributive fanno riferimento a “non meno della media nazionale”, potrebbero scattare aumenti salariali automatici.
Infine, i recruiter interpretano questo aumento come un segnale di rallentamento dell’inflazione salariale, rendendo la Polonia leggermente più competitiva in termini di costi rispetto all’Europa occidentale — una buona notizia per i centri servizi condivisi multinazionali che pianificano espansioni di personale nel 2026.
Fonte: Money.pl
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