
La compagnia aerea low-cost indiana IndiGo è atterrata a Guangzhou la sera dell'11 novembre con il volo 6E 1701 da Delhi, inaugurando la sua seconda rotta diretta verso la Cina continentale in meno di un mese. La compagnia ha ripreso il collegamento Kolkata–Guangzhou il 26 ottobre dopo una pausa di cinque anni, diventando il primo vettore indiano a tornare sul mercato cinese dal 2019.
Il nuovo servizio giornaliero collega la capitale politica e commerciale dell’India con il cuore manifatturiero del Sud della Cina, riducendo i tempi di viaggio porta a porta fino a cinque ore rispetto ai collegamenti via Bangkok, Singapore o Hong Kong. Il volo di 3.800 chilometri è operato con Airbus A321neo configurati sia per il business sia per il trasporto merci in entrata, a testimonianza della crescita del commercio elettronico tra le due potenze asiatiche.
Il CEO di IndiGo, Pieter Elbers, ha dichiarato che il volo ripristinato da Kolkata registra “quasi il 100% di occupazione” e che la compagnia sta valutando ulteriori destinazioni cinesi come Chengdu, Xiamen e Hangzhou. Dal lato cinese, China Eastern ha ripreso il collegamento Shanghai–Delhi il 9 novembre e prevede di riaprire Kunming–Kolkata e lanciare Shanghai–Mumbai all’inizio del 2026.
Per i responsabili della mobilità la ripresa di questi voli è un segnale importante: prima della pandemia, l’India era la decima fonte più grande di lavoratori stranieri in Cina e il terzo mercato per le missioni ingegneristiche cinesi all’estero. Il nuovo volo riduce i costi di viaggio per i team di progetto che operano nelle catene di fornitura elettroniche intorno a Guangzhou, facilitando al contempo l’accesso dei produttori cinesi al fiorente mercato dei consumatori di Delhi.
Consiglio per le politiche di viaggio: IndiGo offre attualmente 30 chilogrammi di bagaglio registrato e consente ai titolari di passaporto della Cina continentale di richiedere online un visto elettronico Business per l’India. Tuttavia, i viaggiatori dovrebbero verificare le regole cinesi sul transito senza visto fino a 240 ore in caso di scalo in un terzo paese.
Il nuovo servizio giornaliero collega la capitale politica e commerciale dell’India con il cuore manifatturiero del Sud della Cina, riducendo i tempi di viaggio porta a porta fino a cinque ore rispetto ai collegamenti via Bangkok, Singapore o Hong Kong. Il volo di 3.800 chilometri è operato con Airbus A321neo configurati sia per il business sia per il trasporto merci in entrata, a testimonianza della crescita del commercio elettronico tra le due potenze asiatiche.
Il CEO di IndiGo, Pieter Elbers, ha dichiarato che il volo ripristinato da Kolkata registra “quasi il 100% di occupazione” e che la compagnia sta valutando ulteriori destinazioni cinesi come Chengdu, Xiamen e Hangzhou. Dal lato cinese, China Eastern ha ripreso il collegamento Shanghai–Delhi il 9 novembre e prevede di riaprire Kunming–Kolkata e lanciare Shanghai–Mumbai all’inizio del 2026.
Per i responsabili della mobilità la ripresa di questi voli è un segnale importante: prima della pandemia, l’India era la decima fonte più grande di lavoratori stranieri in Cina e il terzo mercato per le missioni ingegneristiche cinesi all’estero. Il nuovo volo riduce i costi di viaggio per i team di progetto che operano nelle catene di fornitura elettroniche intorno a Guangzhou, facilitando al contempo l’accesso dei produttori cinesi al fiorente mercato dei consumatori di Delhi.
Consiglio per le politiche di viaggio: IndiGo offre attualmente 30 chilogrammi di bagaglio registrato e consente ai titolari di passaporto della Cina continentale di richiedere online un visto elettronico Business per l’India. Tuttavia, i viaggiatori dovrebbero verificare le regole cinesi sul transito senza visto fino a 240 ore in caso di scalo in un terzo paese.
Fonte: Global Times
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