
Cathay Pacific ha confermato il 15 novembre che riprenderà il servizio diretto tra l'aeroporto internazionale di Seattle-Tacoma (SEA) e Hong Kong il 30 marzo 2026, dopo una sospensione pluriennale dovuta alla pandemia. I voli opereranno cinque volte a settimana con Airbus A350-900, dotati di suite business class completamente reclinabili, posti in premium economy e Wi-Fi a bordo.
La ripresa fa parte di un più ampio rilancio delle rotte internazionali previsto per il 2026, evidenziato da Condé Nast Traveler. Per Hong Kong, il ritorno del collegamento con il Pacifico nord-occidentale ristabilisce un accesso diretto a un bacino tecnologico di rilievo che include Amazon, Microsoft, Boeing e una vasta comunità della diaspora cinese, fattori chiave per la domanda di cabine premium e trasporto merci aereo.
Gli analisti del settore corporate prevedono che questa rotta ridurrà di 4-6 ore gli itinerari con scalo attualmente concentrati su Vancouver o San Francisco. Inoltre, offrirà agli esportatori della West Coast una capacità più rapida nel trasporto in stiva di semiconduttori ad alto valore e prodotti deperibili destinati alle catene di approvvigionamento asiatiche.
La ricostruzione della rete nordamericana di Cathay avviene mentre la compagnia punta a raggiungere il 100% della capacità passeggeri pre-COVID entro la fine del 2025. La compagnia ha già ripristinato le frequenze su Vancouver e Los Angeles e aggiungerà voli giornalieri per Riyadh a ottobre 2025, a conferma della fiducia della dirigenza nella ripresa della domanda.
I responsabili dei viaggi aziendali dovrebbero monitorare le offerte promozionali per accordi corporate nel primo trimestre 2026 e considerare il prodotto premium economy di Cathay nelle politiche di benchmarking, dato che spesso costa il 20-30% in meno rispetto alla business class completamente flessibile, offrendo comunque sedili reclinabili e check-in prioritario.
La ripresa fa parte di un più ampio rilancio delle rotte internazionali previsto per il 2026, evidenziato da Condé Nast Traveler. Per Hong Kong, il ritorno del collegamento con il Pacifico nord-occidentale ristabilisce un accesso diretto a un bacino tecnologico di rilievo che include Amazon, Microsoft, Boeing e una vasta comunità della diaspora cinese, fattori chiave per la domanda di cabine premium e trasporto merci aereo.
Gli analisti del settore corporate prevedono che questa rotta ridurrà di 4-6 ore gli itinerari con scalo attualmente concentrati su Vancouver o San Francisco. Inoltre, offrirà agli esportatori della West Coast una capacità più rapida nel trasporto in stiva di semiconduttori ad alto valore e prodotti deperibili destinati alle catene di approvvigionamento asiatiche.
La ricostruzione della rete nordamericana di Cathay avviene mentre la compagnia punta a raggiungere il 100% della capacità passeggeri pre-COVID entro la fine del 2025. La compagnia ha già ripristinato le frequenze su Vancouver e Los Angeles e aggiungerà voli giornalieri per Riyadh a ottobre 2025, a conferma della fiducia della dirigenza nella ripresa della domanda.
I responsabili dei viaggi aziendali dovrebbero monitorare le offerte promozionali per accordi corporate nel primo trimestre 2026 e considerare il prodotto premium economy di Cathay nelle politiche di benchmarking, dato che spesso costa il 20-30% in meno rispetto alla business class completamente flessibile, offrendo comunque sedili reclinabili e check-in prioritario.
Fonte: Condé Nast Traveler