
L’ultimo bollettino EMEA di Crown World Mobility, pubblicato il 27 novembre, mette in luce due sviluppi destinati a influenzare la pianificazione delle missioni per gli anni a venire. In primo luogo, ribadisce le quote svizzere per il 2026 approvate dal Consiglio Federale: 4.500 permessi B e 4.000 permessi L per cittadini di paesi terzi, oltre a contingenti speciali per i fornitori di servizi UE/AELE e un pool separato di 3.500 permessi per i cittadini britannici.
In secondo luogo, e forse più rilevante per i progetti a breve termine, il bollettino conferma che Berna e Londra hanno concordato un’estensione quadriennale dell’Accordo sulla Mobilità dei Servizi post-Brexit (SMA). L’accordo, valido ora fino al 31 dicembre 2029, consente ai professionisti britannici di fornire servizi in Svizzera senza visto per un massimo di 90 giorni all’anno solare, con diritti reciproci per i fornitori svizzeri nel Regno Unito.
Questa estensione evita un brusco stop che avrebbe potuto complicare le offerte per i progetti del 2026 nei settori della consulenza, ingegneria e servizi finanziari. I talenti britannici potranno continuare a operare presso clienti svizzeri con breve preavviso, senza costi per permessi di lavoro o test sul mercato del lavoro, purché rispettino il limite di 90 giorni.
I responsabili della mobilità dovranno però rafforzare il monitoraggio della conformità: viaggi spontanei, giornate di formazione e visite ai clienti concorrono al limite dei 90 giorni, e gli ispettori cantonali del lavoro hanno intensificato i controlli. Soggiorni superiori a 90 giorni richiederanno comunque un permesso di lavoro e incideranno sulle quote confermate per il 2026.
Strategicamente, questa proroga quadriennale concede ai negoziatori il tempo necessario per integrare le disposizioni sulla mobilità del lavoro nel più ampio accordo di libero scambio tra Regno Unito e Svizzera. Le imprese di entrambi i Paesi ottengono così una certezza a medio termine mentre il processo politico prosegue.
In secondo luogo, e forse più rilevante per i progetti a breve termine, il bollettino conferma che Berna e Londra hanno concordato un’estensione quadriennale dell’Accordo sulla Mobilità dei Servizi post-Brexit (SMA). L’accordo, valido ora fino al 31 dicembre 2029, consente ai professionisti britannici di fornire servizi in Svizzera senza visto per un massimo di 90 giorni all’anno solare, con diritti reciproci per i fornitori svizzeri nel Regno Unito.
Questa estensione evita un brusco stop che avrebbe potuto complicare le offerte per i progetti del 2026 nei settori della consulenza, ingegneria e servizi finanziari. I talenti britannici potranno continuare a operare presso clienti svizzeri con breve preavviso, senza costi per permessi di lavoro o test sul mercato del lavoro, purché rispettino il limite di 90 giorni.
I responsabili della mobilità dovranno però rafforzare il monitoraggio della conformità: viaggi spontanei, giornate di formazione e visite ai clienti concorrono al limite dei 90 giorni, e gli ispettori cantonali del lavoro hanno intensificato i controlli. Soggiorni superiori a 90 giorni richiederanno comunque un permesso di lavoro e incideranno sulle quote confermate per il 2026.
Strategicamente, questa proroga quadriennale concede ai negoziatori il tempo necessario per integrare le disposizioni sulla mobilità del lavoro nel più ampio accordo di libero scambio tra Regno Unito e Svizzera. Le imprese di entrambi i Paesi ottengono così una certezza a medio termine mentre il processo politico prosegue.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Svizzera.Di più da Svizzera
Visualizza tutto
Il governo svizzero blocca le quote dei permessi di lavoro per talenti extra-UE nel 2026
Il Consiglio Federale Svizzero Mantiene Invariati i Quota di Permessi di Lavoro per Talenti Extra-UE nel 2026