
Un normale push-back a Guarulhos si è trasformato in un momento di paura nella notte di giovedì 4 dicembre, quando un’unità di servizio a terra ha preso fuoco accanto al volo LATAM LA3418 diretto a Porto Alegre. Un denso fumo ha avvolto l’Airbus A321, spingendo il comandante ad abortire la partenza, attivare gli scivoli di emergenza e ordinare l’evacuazione immediata di 169 passeggeri e membri dell’equipaggio.
I vigili del fuoco dell’aeroporto hanno domato l’incendio in pochi minuti e non si sono registrati feriti, ma l’episodio evidenzia i rischi operativi legati al picco di viaggi di fine anno in Brasile. Dicembre è tradizionalmente il mese più intenso per i viaggi aziendali nazionali e il traffico vacanziero; nei giorni di punta GRU gestisce oltre 900 movimenti aerei.
LATAM ha riprotetto la maggior parte dei passeggeri su un aereo sostitutivo partito poco dopo le 2:30 del mattino, mentre dieci viaggiatori hanno scelto il trasporto terrestre offerto dalla compagnia. L’aeroporto di GRU ha sottolineato che il terminal ha continuato a operare normalmente e che tutti i protocolli di sicurezza “hanno funzionato esattamente come previsto”.
Per i responsabili della mobilità il messaggio è chiaro: mantenere margini di tempo resta fondamentale negli scali congestionati brasiliani, dove anche piccoli guasti tecnici possono avere ripercussioni su connessioni nazionali molto ravvicinate. Le aziende con riunioni critiche nello stesso giorno a San Paolo o con coincidenze successive dovrebbero valutare voli anticipati o piani di emergenza durante l’alta stagione.
L’Agenzia Nazionale per l’Aviazione Civile (ANAC) ha aperto un’indagine sulle procedure di manutenzione della società terza di handling coinvolta. I risultati preliminari sono attesi entro 30 giorni; a seconda dell’esito, gli assicuratori potrebbero rivedere i premi di responsabilità per i servizi a terra negli aeroporti brasiliani nel 2026.
I vigili del fuoco dell’aeroporto hanno domato l’incendio in pochi minuti e non si sono registrati feriti, ma l’episodio evidenzia i rischi operativi legati al picco di viaggi di fine anno in Brasile. Dicembre è tradizionalmente il mese più intenso per i viaggi aziendali nazionali e il traffico vacanziero; nei giorni di punta GRU gestisce oltre 900 movimenti aerei.
LATAM ha riprotetto la maggior parte dei passeggeri su un aereo sostitutivo partito poco dopo le 2:30 del mattino, mentre dieci viaggiatori hanno scelto il trasporto terrestre offerto dalla compagnia. L’aeroporto di GRU ha sottolineato che il terminal ha continuato a operare normalmente e che tutti i protocolli di sicurezza “hanno funzionato esattamente come previsto”.
Per i responsabili della mobilità il messaggio è chiaro: mantenere margini di tempo resta fondamentale negli scali congestionati brasiliani, dove anche piccoli guasti tecnici possono avere ripercussioni su connessioni nazionali molto ravvicinate. Le aziende con riunioni critiche nello stesso giorno a San Paolo o con coincidenze successive dovrebbero valutare voli anticipati o piani di emergenza durante l’alta stagione.
L’Agenzia Nazionale per l’Aviazione Civile (ANAC) ha aperto un’indagine sulle procedure di manutenzione della società terza di handling coinvolta. I risultati preliminari sono attesi entro 30 giorni; a seconda dell’esito, gli assicuratori potrebbero rivedere i premi di responsabilità per i servizi a terra negli aeroporti brasiliani nel 2026.
Fonte: Agência Brasil
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