
Il ministero dell'immigrazione del Québec ha chiuso il 2025 presentando un quadro biennale che, per la prima volta, limita il numero di domande per il Certificat d’Acceptation du Québec (CAQ) per studio: 124.760 tra il 26 febbraio 2025 e il 26 febbraio 2026. Le università ricevono 63.299 posti, mentre i collegi professionali e i CEGEP si dividono i restanti 61.461. Questa misura riduce l’ingresso complessivo degli studenti di circa il 20% e si allinea con l’obiettivo della provincia di gestire la crescita demografica e preservare la lingua francese.
Contemporaneamente, il Québec ha confermato la chiusura definitiva, avvenuta il mese scorso, dei popolari programmi del Quebec Experience Program (PEQ) dedicati a laureati internazionali e lavoratori stranieri temporanei. I futuri candidati qualificati dovranno ora orientarsi verso il rinnovato Programma Regolare per Lavoratori Qualificati, dove la conoscenza del francese assume un peso molto più rilevante. Entro il 2028, molti lavoratori stranieri temporanei dovranno inoltre soddisfare requisiti minimi di francese parlato per rinnovare il loro status.
Per gli studenti internazionali, l’impatto combinato è netto: meno posti disponibili per lo studio e meno vie automatiche verso la residenza permanente (PR). Gli agenti educativi prevedono una competizione più accesa per i CAQ, soprattutto nei corsi di laurea magistrale in lingua francese e nei programmi STEM, che si integrano con il Programma Regolare per Lavoratori Qualificati. Gli studenti che non riusciranno a ottenere l’ammissione prima del raggiungimento del limite potrebbero rivolgersi all’Ontario o alle province atlantiche, con un possibile spostamento dei flussi di talenti regionali in Canada.
I datori di lavoro che operano in Québec dovranno rivedere i modelli di pianificazione della forza lavoro. La chiusura del PEQ elimina un canale affidabile per trasformare stagisti in dipendenti con residenza permanente entro due anni. Le aziende potrebbero dover prevedere costi per le valutazioni dell’impatto sul mercato del lavoro (LMIA) o trasferire le assunzioni in altre province fino al raggiungimento dei requisiti per lavoratori qualificati.
In pratica, i responsabili della mobilità dovrebbero informare i dipendenti interessati sulle scadenze per i test di francese, monitorare i tassi di rilascio dei CAQ ed esplorare programmi federali come il Francophone Mobility Stream. Non adattarsi potrebbe lasciare posti chiave vacanti in una provincia già alle prese con un invecchiamento demografico.
Contemporaneamente, il Québec ha confermato la chiusura definitiva, avvenuta il mese scorso, dei popolari programmi del Quebec Experience Program (PEQ) dedicati a laureati internazionali e lavoratori stranieri temporanei. I futuri candidati qualificati dovranno ora orientarsi verso il rinnovato Programma Regolare per Lavoratori Qualificati, dove la conoscenza del francese assume un peso molto più rilevante. Entro il 2028, molti lavoratori stranieri temporanei dovranno inoltre soddisfare requisiti minimi di francese parlato per rinnovare il loro status.
Per gli studenti internazionali, l’impatto combinato è netto: meno posti disponibili per lo studio e meno vie automatiche verso la residenza permanente (PR). Gli agenti educativi prevedono una competizione più accesa per i CAQ, soprattutto nei corsi di laurea magistrale in lingua francese e nei programmi STEM, che si integrano con il Programma Regolare per Lavoratori Qualificati. Gli studenti che non riusciranno a ottenere l’ammissione prima del raggiungimento del limite potrebbero rivolgersi all’Ontario o alle province atlantiche, con un possibile spostamento dei flussi di talenti regionali in Canada.
I datori di lavoro che operano in Québec dovranno rivedere i modelli di pianificazione della forza lavoro. La chiusura del PEQ elimina un canale affidabile per trasformare stagisti in dipendenti con residenza permanente entro due anni. Le aziende potrebbero dover prevedere costi per le valutazioni dell’impatto sul mercato del lavoro (LMIA) o trasferire le assunzioni in altre province fino al raggiungimento dei requisiti per lavoratori qualificati.
In pratica, i responsabili della mobilità dovrebbero informare i dipendenti interessati sulle scadenze per i test di francese, monitorare i tassi di rilascio dei CAQ ed esplorare programmi federali come il Francophone Mobility Stream. Non adattarsi potrebbe lasciare posti chiave vacanti in una provincia già alle prese con un invecchiamento demografico.
Fonte: ImmigCanada