
I viaggiatori in partenza dalla Germania per le festività hanno affrontato il caos nel weekend del 21-22 dicembre, che si è protratto anche nei giorni lavorativi successivi. Uno sciopero di 12 ore del personale di terra, organizzato dal sindacato Ver.di, è coinciso con il primo utilizzo su larga scala del nuovo Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell’UE. Gli aeroporti di Francoforte, Monaco e Düsseldorf hanno registrato ritardi medi nelle partenze di 55 minuti, con code che si estendevano per tutta la lunghezza dei terminal.
Con l’EES, tutti i cittadini di paesi terzi devono fornire quattro impronte digitali e un’immagine del volto alla prima entrata nell’area Schengen. Gli scali tedeschi hanno installato oltre 300 chioschi self-service, ma il personale resta insufficiente, soprattutto quando gli operatori esperti sono in sciopero per ottenere bonus natalizi più alti. Le compagnie aeree hanno lamentato che molti passeggeri, non familiari con il sistema, hanno ignorato le indicazioni sulla pre-registrazione, rallentando ulteriormente le procedure.
Impatto aziendale: Lufthansa ha introdotto una politica “prenota con fiducia”, permettendo modifiche gratuite fino al 26 dicembre. Diversi responsabili della mobilità di aziende Fortune 500 hanno dichiarato a Global Mobility News di consigliare ora ai dirigenti di presentarsi almeno quattro ore prima della partenza e di completare il pre-check tramite l’app EES Mobile. I consulenti per i rischi di viaggio avvertono che i ritardi residui potrebbero protrarsi fino al 27 dicembre, a causa delle riprenotazioni dei passeggeri coinvolti.
Prospettive politiche: Lo sciopero evidenzia una tendenza più ampia di tensioni sindacali nel settore dei trasporti in Germania, aggiungendo un elemento di incertezza proprio mentre l’introduzione delle nuove tecnologie di frontiera richiede operazioni fluide. Il Ministero dell’Interno ha annunciato l’invio di agenti federali aggiuntivi negli aeroporti critici per i prossimi dieci giorni e potrebbe autorizzare straordinari per gestire la raccolta biometrica. Nel frattempo, Ver.di non esclude ulteriori azioni durante il picco di Capodanno, mantenendo i responsabili della mobilità in stato di allerta.
Con l’EES, tutti i cittadini di paesi terzi devono fornire quattro impronte digitali e un’immagine del volto alla prima entrata nell’area Schengen. Gli scali tedeschi hanno installato oltre 300 chioschi self-service, ma il personale resta insufficiente, soprattutto quando gli operatori esperti sono in sciopero per ottenere bonus natalizi più alti. Le compagnie aeree hanno lamentato che molti passeggeri, non familiari con il sistema, hanno ignorato le indicazioni sulla pre-registrazione, rallentando ulteriormente le procedure.
Impatto aziendale: Lufthansa ha introdotto una politica “prenota con fiducia”, permettendo modifiche gratuite fino al 26 dicembre. Diversi responsabili della mobilità di aziende Fortune 500 hanno dichiarato a Global Mobility News di consigliare ora ai dirigenti di presentarsi almeno quattro ore prima della partenza e di completare il pre-check tramite l’app EES Mobile. I consulenti per i rischi di viaggio avvertono che i ritardi residui potrebbero protrarsi fino al 27 dicembre, a causa delle riprenotazioni dei passeggeri coinvolti.
Prospettive politiche: Lo sciopero evidenzia una tendenza più ampia di tensioni sindacali nel settore dei trasporti in Germania, aggiungendo un elemento di incertezza proprio mentre l’introduzione delle nuove tecnologie di frontiera richiede operazioni fluide. Il Ministero dell’Interno ha annunciato l’invio di agenti federali aggiuntivi negli aeroporti critici per i prossimi dieci giorni e potrebbe autorizzare straordinari per gestire la raccolta biometrica. Nel frattempo, Ver.di non esclude ulteriori azioni durante il picco di Capodanno, mantenendo i responsabili della mobilità in stato di allerta.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News