
I viaggiatori tedeschi diretti alle vacanze di Natale hanno affrontato un doppio problema nel fine settimana: uno sciopero di 12 ore del personale di terra si è sovrapposto al primo grande utilizzo del Sistema di Entrata/Uscita dell’UE (EES) negli aeroporti di Francoforte, Monaco e Düsseldorf. Secondo il tracker di voli OAG, il ritardo medio delle partenze ha raggiunto i 55 minuti sabato 21 dicembre, con code ai controlli passaporti che si snodavano lungo i terminal.
Con l’EES, ogni cittadino di paesi terzi deve registrare quattro impronte digitali e un’immagine del volto alla prima entrata nell’area Schengen, sostituendo i timbri manuali sul passaporto. Gli hub tedeschi hanno installato oltre 300 chioschi self-service, ma il sindacato Verdi sostiene che il personale non è sufficiente per assistere i viaggiatori inesperti, problema aggravato dallo sciopero di fino a 2.000 addetti al bagaglio che chiedono un bonus una tantum di 500 euro per l’inflazione.
Le compagnie aeree temono che gli effetti operativi si protrarranno fino al 24 dicembre. Lufthansa ha già introdotto una politica “prenota con fiducia” che consente modifiche gratuite ai biglietti. I responsabili dei viaggi aziendali invitano i dirigenti da USA e Regno Unito ad arrivare almeno quattro ore prima, completare la pre-registrazione tramite “EES Mobile” e utilizzare le corsie prioritarie dove disponibili.
L’episodio anticipa il 2026, quando l’EES diventerà obbligatorio e la Germania estenderà il sistema a tutti i valichi aerei, marittimi e terrestri. Le aziende che fanno affidamento su viaggi last minute dovrebbero prevedere tempi extra in aeroporto, aggiornare le politiche di viaggio per includere la raccolta biometrica e valutare l’iscrizione del personale chiave ai futuri programmi Registered Traveller.
Con l’EES, ogni cittadino di paesi terzi deve registrare quattro impronte digitali e un’immagine del volto alla prima entrata nell’area Schengen, sostituendo i timbri manuali sul passaporto. Gli hub tedeschi hanno installato oltre 300 chioschi self-service, ma il sindacato Verdi sostiene che il personale non è sufficiente per assistere i viaggiatori inesperti, problema aggravato dallo sciopero di fino a 2.000 addetti al bagaglio che chiedono un bonus una tantum di 500 euro per l’inflazione.
Le compagnie aeree temono che gli effetti operativi si protrarranno fino al 24 dicembre. Lufthansa ha già introdotto una politica “prenota con fiducia” che consente modifiche gratuite ai biglietti. I responsabili dei viaggi aziendali invitano i dirigenti da USA e Regno Unito ad arrivare almeno quattro ore prima, completare la pre-registrazione tramite “EES Mobile” e utilizzare le corsie prioritarie dove disponibili.
L’episodio anticipa il 2026, quando l’EES diventerà obbligatorio e la Germania estenderà il sistema a tutti i valichi aerei, marittimi e terrestri. Le aziende che fanno affidamento su viaggi last minute dovrebbero prevedere tempi extra in aeroporto, aggiornare le politiche di viaggio per includere la raccolta biometrica e valutare l’iscrizione del personale chiave ai futuri programmi Registered Traveller.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News