
Nuovi dati dell'Autorità degli Aeroporti di Israele (IAA) mostrano che Cipro gestisce 186 partenze programmate a settimana dagli aeroporti israeliani, più di qualsiasi altro paese al mondo, superando giganti come Grecia, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti. I dati, pubblicati il 26 dicembre, collocano inoltre Cipro al quarto posto a pari merito con l’Italia per volume assoluto di passeggeri provenienti da Israele, con circa 1,2 milioni di posti previsti nel 2025.
Il primato nella frequenza è dovuto principalmente alla vicinanza dell’isola (un volo di 40 minuti da Tel Aviv) e a una fitta rete di collegamenti offerti da TUS Airways, Cyprus Airways, El Al, Arkia e compagnie low cost, tra cui la navetta Haifa-Larnaca di Wizz Air lanciata a settembre. Le compagnie riescono a far ruotare gli aerei due volte al giorno, creando un servizio shuttle ad alta frequenza e redditizio, apprezzato sia dagli israeliani in cerca di brevi weekend sia dalle aziende cipriote che spostano personale tech e team legali a Tel Aviv.
Tuttavia, gli analisti del settore avvertono che questi numeri evidenziano una vulnerabilità strutturale. I ricavi turistici da Israele sono cresciuti del 42,6% quest’anno e rappresentano ormai quasi un visitatore su cinque, facendo di Israele il secondo mercato di riferimento per Cipro dopo il Regno Unito. Se la sicurezza regionale o oscillazioni del cambio dovessero frenare i viaggi in uscita da Israele — come accaduto durante il conflitto di Gaza nell’ottobre 2023 — il settore alberghiero e della ristorazione cipriota potrebbe subire brusche perdite di fatturato. Il viceministro del Turismo Kostas Koumis ha dichiarato a Travel & Tour World che il ministero sta accelerando campagne in Francia, Scandinavia e Golfo “per ridurre la dipendenza da un singolo mercato”.
I professionisti del business travel dovrebbero inoltre monitorare le variazioni tariffarie. L’elevata occupazione sulla rotta Israele-Cipro fa sì che, quando la domanda aumenta o l’offerta si riduce, i prezzi si muovano rapidamente. Si consiglia agli acquirenti corporate di assicurarsi allotment annuali e di mantenere aperte rotte alternative via Atene nei sistemi di gestione viaggi.
Strategicamente, i nuovi dati IAA potrebbero rafforzare la candidatura di Cipro a base avanzata per le compagnie israeliane che operano più a fondo nell’UE. Il Dipartimento dell’Aviazione Civile è in trattative con El Al per consentire il parcheggio notturno degli aerei a Larnaca, permettendo partenze mattutine verso l’Europa occidentale e riducendo i tempi di servizio per gli equipaggi. Se l’accordo sarà finalizzato, Cipro si integrerà ancora di più nel modello operativo dell’aviazione israeliana, portando opportunità ma anche rischi in egual misura.
Il primato nella frequenza è dovuto principalmente alla vicinanza dell’isola (un volo di 40 minuti da Tel Aviv) e a una fitta rete di collegamenti offerti da TUS Airways, Cyprus Airways, El Al, Arkia e compagnie low cost, tra cui la navetta Haifa-Larnaca di Wizz Air lanciata a settembre. Le compagnie riescono a far ruotare gli aerei due volte al giorno, creando un servizio shuttle ad alta frequenza e redditizio, apprezzato sia dagli israeliani in cerca di brevi weekend sia dalle aziende cipriote che spostano personale tech e team legali a Tel Aviv.
Tuttavia, gli analisti del settore avvertono che questi numeri evidenziano una vulnerabilità strutturale. I ricavi turistici da Israele sono cresciuti del 42,6% quest’anno e rappresentano ormai quasi un visitatore su cinque, facendo di Israele il secondo mercato di riferimento per Cipro dopo il Regno Unito. Se la sicurezza regionale o oscillazioni del cambio dovessero frenare i viaggi in uscita da Israele — come accaduto durante il conflitto di Gaza nell’ottobre 2023 — il settore alberghiero e della ristorazione cipriota potrebbe subire brusche perdite di fatturato. Il viceministro del Turismo Kostas Koumis ha dichiarato a Travel & Tour World che il ministero sta accelerando campagne in Francia, Scandinavia e Golfo “per ridurre la dipendenza da un singolo mercato”.
I professionisti del business travel dovrebbero inoltre monitorare le variazioni tariffarie. L’elevata occupazione sulla rotta Israele-Cipro fa sì che, quando la domanda aumenta o l’offerta si riduce, i prezzi si muovano rapidamente. Si consiglia agli acquirenti corporate di assicurarsi allotment annuali e di mantenere aperte rotte alternative via Atene nei sistemi di gestione viaggi.
Strategicamente, i nuovi dati IAA potrebbero rafforzare la candidatura di Cipro a base avanzata per le compagnie israeliane che operano più a fondo nell’UE. Il Dipartimento dell’Aviazione Civile è in trattative con El Al per consentire il parcheggio notturno degli aerei a Larnaca, permettendo partenze mattutine verso l’Europa occidentale e riducendo i tempi di servizio per gli equipaggi. Se l’accordo sarà finalizzato, Cipro si integrerà ancora di più nel modello operativo dell’aviazione israeliana, portando opportunità ma anche rischi in egual misura.
Fonte: Travel and Tour World