
Un post su Reddit di un laureato indiano dell’Università di Galway è diventato virale, mettendo in guardia gli studenti potenziali: “non trasferitevi qui con un prestito studentesco”, dopo che solo 15 su 130 compagni di corso hanno trovato lavoro nel settore tech, nessuno con sponsorizzazione per il visto. Il Times of India ha ripreso la notizia il 15 gennaio, sottolineando che le iscrizioni di studenti indiani nell’istruzione superiore irlandese sono aumentate di quasi il 30% nel 2024-25, facendo dell’India il principale mercato di provenienza.
Lo studente attribuisce la situazione all’aumento recente della soglia salariale minima per ottenere il permesso di lavoro in Irlanda e invita i colleghi a considerare l’alto rischio di insolvenza del prestito qualora siano costretti a lasciare il Paese dopo la scadenza del visto di soggiorno post-laurea di due anni. Secondo il post, più di 500 ex studenti sono già tornati in India senza aver saldato i debiti.
Per università e datori di lavoro, questo episodio rappresenta un campanello d’allarme reputazionale. L’Irlanda punta sugli studenti internazionali come fonte di talenti, ma i rallentamenti nella sponsorizzazione dei visti rischiano di compromettere questa strategia. I team HR in cerca di competenze tecnologiche potrebbero dover aumentare i budget per le sponsorizzazioni o rischiare di perdere candidati a favore di destinazioni alternative come Canada o Germania.
Consiglio pratico per i responsabili della mobilità: rivedere i parametri salariali alla luce delle nuove soglie del Critical Skills Permit e mantenere una comunicazione chiara con i laureati sui tempi di sponsorizzazione per evitare perdite di personale.
Lo studente attribuisce la situazione all’aumento recente della soglia salariale minima per ottenere il permesso di lavoro in Irlanda e invita i colleghi a considerare l’alto rischio di insolvenza del prestito qualora siano costretti a lasciare il Paese dopo la scadenza del visto di soggiorno post-laurea di due anni. Secondo il post, più di 500 ex studenti sono già tornati in India senza aver saldato i debiti.
Per università e datori di lavoro, questo episodio rappresenta un campanello d’allarme reputazionale. L’Irlanda punta sugli studenti internazionali come fonte di talenti, ma i rallentamenti nella sponsorizzazione dei visti rischiano di compromettere questa strategia. I team HR in cerca di competenze tecnologiche potrebbero dover aumentare i budget per le sponsorizzazioni o rischiare di perdere candidati a favore di destinazioni alternative come Canada o Germania.
Consiglio pratico per i responsabili della mobilità: rivedere i parametri salariali alla luce delle nuove soglie del Critical Skills Permit e mantenere una comunicazione chiara con i laureati sui tempi di sponsorizzazione per evitare perdite di personale.
Fonte: The Times of India