
Finavia ha confermato il 15 gennaio che China Southern Airlines ripristinerà il collegamento diretto tra Pechino-Daxing e Helsinki a partire dal 29 marzo 2026, inizialmente con tre voli settimanali, aumentando a voli giornalieri dal 20 giugno. Questa decisione riporta al centro la strategia asiatica pre-pandemia dell’aeroporto di Helsinki e offre agli esportatori finlandesi una rinnovata capacità di trasporto merci verso la Cina settentrionale.
Prima del Covid-19, Helsinki gestiva oltre 600.000 passeggeri all’anno da e per la Cina continentale, affermandosi come hub “Fast Transfer” grazie a tempi di connessione minimi di 35 minuti. Solo la rotta per Pechino generava 220 milioni di euro di spesa turistica e supportava 1.800 posti di lavoro, secondo uno studio Oxford Economics del 2019 citato da Finavia. La sospensione all’inizio del 2020 ha rappresentato un duro colpo per il turismo e il settore cargo aereo finlandese.
Per i team di mobilità aziendale il ritorno è molto importante. I titolari di permessi di lavoro cinesi, bloccati dalla mancanza di voli diretti, potranno contare su itinerari prevedibili, mentre le aziende finlandesi con uffici a Pechino potranno ridurre i tempi di viaggio di quattro ore rispetto alle opzioni con scalo a Francoforte o Istanbul. Rimane però incerta la questione dei visti: la Cina ha reintegrato i visti business multi-ingresso per i finlandesi solo a ottobre 2025, e il numero di richieste è ancora limitato al 70% dei livelli del 2019.
China Southern utilizzerà aerei Boeing 787-9 configurati con cabine business, premium economy ed economy, offrendo a Helsinki un’alternativa SkyTeam al servizio Oneworld di Finnair per Shanghai, previsto per dicembre 2026. I spedizionieri accolgono con favore i 12 tonnellate aggiuntive di capacità cargo per volo, utili per farmaci, ricambi meccanici e pacchi e-commerce.
Finavia e Visit Finland pianificano una campagna di marketing congiunta da 2 milioni di euro in mandarino per rilanciare i flussi passeggeri, puntando ai picchi delle vacanze di maggio e dell’estate in famiglia. I responsabili dei viaggi aziendali dovrebbero aggiornare le polizze assicurative sanitarie transfrontaliere, poiché le autorità cinesi richiedono ancora la prova di copertura medica Covid-19 per tutti i visitatori stranieri.
Prima del Covid-19, Helsinki gestiva oltre 600.000 passeggeri all’anno da e per la Cina continentale, affermandosi come hub “Fast Transfer” grazie a tempi di connessione minimi di 35 minuti. Solo la rotta per Pechino generava 220 milioni di euro di spesa turistica e supportava 1.800 posti di lavoro, secondo uno studio Oxford Economics del 2019 citato da Finavia. La sospensione all’inizio del 2020 ha rappresentato un duro colpo per il turismo e il settore cargo aereo finlandese.
Per i team di mobilità aziendale il ritorno è molto importante. I titolari di permessi di lavoro cinesi, bloccati dalla mancanza di voli diretti, potranno contare su itinerari prevedibili, mentre le aziende finlandesi con uffici a Pechino potranno ridurre i tempi di viaggio di quattro ore rispetto alle opzioni con scalo a Francoforte o Istanbul. Rimane però incerta la questione dei visti: la Cina ha reintegrato i visti business multi-ingresso per i finlandesi solo a ottobre 2025, e il numero di richieste è ancora limitato al 70% dei livelli del 2019.
China Southern utilizzerà aerei Boeing 787-9 configurati con cabine business, premium economy ed economy, offrendo a Helsinki un’alternativa SkyTeam al servizio Oneworld di Finnair per Shanghai, previsto per dicembre 2026. I spedizionieri accolgono con favore i 12 tonnellate aggiuntive di capacità cargo per volo, utili per farmaci, ricambi meccanici e pacchi e-commerce.
Finavia e Visit Finland pianificano una campagna di marketing congiunta da 2 milioni di euro in mandarino per rilanciare i flussi passeggeri, puntando ai picchi delle vacanze di maggio e dell’estate in famiglia. I responsabili dei viaggi aziendali dovrebbero aggiornare le polizze assicurative sanitarie transfrontaliere, poiché le autorità cinesi richiedono ancora la prova di copertura medica Covid-19 per tutti i visitatori stranieri.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News