
I datori di lavoro che sponsorizzano talenti tramite i percorsi Skilled Worker, High Potential Individual (HPI) e Scale-up devono prepararsi a regole più rigide sulla lingua. Un aggiornamento del Home Office, riassunto dallo studio legale Birketts, conferma che dal 8 gennaio 2026 i nuovi richiedenti dovranno dimostrare una conoscenza dell’inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento – un gradino superiore rispetto al precedente livello B1. I titolari di visto già in possesso non saranno interessati, ma i team HR devono assicurarsi che i candidati prenotino i Secure English Language Tests (SELT) conformi al nuovo requisito. (birketts.co.uk)
Lo stesso briefing ribadisce che il sistema britannico di Electronic Travel Authorisation (ETA) diventerà obbligatorio dal 25 febbraio 2026. I cittadini di 85 paesi esenti da visto – tra cui Stati Uniti, Canada, Australia e la maggior parte degli stati UE – dovranno ottenere il permesso digitale da 16 sterline prima di imbarcarsi su voli, traghetti o Eurostar diretti nel Regno Unito. Le compagnie aeree e di trasporto che permetteranno a passeggeri senza ETA di viaggiare rischiano multe e responsabilità per i costi di rimpatrio. La maggior parte delle autorizzazioni viene concessa automaticamente in pochi minuti, ma il Home Office consiglia di fare domanda almeno tre giorni lavorativi prima. (birketts.co.uk)
Per le multinazionali, queste due novità comportano nuove procedure di onboarding e gestione dei rischi di viaggio. I recruiter devono verificare che il personale in arrivo possieda certificati di livello B2 rilasciati da fornitori di test approvati. I viaggiatori in transito nel Regno Unito – ad esempio dirigenti statunitensi diretti in Africa – dovranno anch’essi ottenere l’ETA se passano dal controllo passaporti. I responsabili della mobilità globale dovrebbero aggiornare le FAQ, prevedere nel budget il costo più elevato del test (circa 190 sterline) e integrare i controlli ETA nei flussi di approvazione pre-viaggio. (birketts.co.uk)
Il mancato rispetto di queste norme potrebbe causare ritardi nelle assegnazioni e sanzioni civili. Birketts consiglia di effettuare subito un audit dei talent pipeline, segnalare i candidati che potrebbero non raggiungere il livello B2 e pianificare corsi di lingua se necessario. I travel manager sono invitati a collaborare con le TMC per inserire promemoria ETA nelle piattaforme di prenotazione ben prima della scadenza di febbraio. Queste misure fanno parte della strategia del Regno Unito per una frontiera completamente digitale e orientata alla sicurezza entro il 2027. (birketts.co.uk)
Lo stesso briefing ribadisce che il sistema britannico di Electronic Travel Authorisation (ETA) diventerà obbligatorio dal 25 febbraio 2026. I cittadini di 85 paesi esenti da visto – tra cui Stati Uniti, Canada, Australia e la maggior parte degli stati UE – dovranno ottenere il permesso digitale da 16 sterline prima di imbarcarsi su voli, traghetti o Eurostar diretti nel Regno Unito. Le compagnie aeree e di trasporto che permetteranno a passeggeri senza ETA di viaggiare rischiano multe e responsabilità per i costi di rimpatrio. La maggior parte delle autorizzazioni viene concessa automaticamente in pochi minuti, ma il Home Office consiglia di fare domanda almeno tre giorni lavorativi prima. (birketts.co.uk)
Per le multinazionali, queste due novità comportano nuove procedure di onboarding e gestione dei rischi di viaggio. I recruiter devono verificare che il personale in arrivo possieda certificati di livello B2 rilasciati da fornitori di test approvati. I viaggiatori in transito nel Regno Unito – ad esempio dirigenti statunitensi diretti in Africa – dovranno anch’essi ottenere l’ETA se passano dal controllo passaporti. I responsabili della mobilità globale dovrebbero aggiornare le FAQ, prevedere nel budget il costo più elevato del test (circa 190 sterline) e integrare i controlli ETA nei flussi di approvazione pre-viaggio. (birketts.co.uk)
Il mancato rispetto di queste norme potrebbe causare ritardi nelle assegnazioni e sanzioni civili. Birketts consiglia di effettuare subito un audit dei talent pipeline, segnalare i candidati che potrebbero non raggiungere il livello B2 e pianificare corsi di lingua se necessario. I travel manager sono invitati a collaborare con le TMC per inserire promemoria ETA nelle piattaforme di prenotazione ben prima della scadenza di febbraio. Queste misure fanno parte della strategia del Regno Unito per una frontiera completamente digitale e orientata alla sicurezza entro il 2027. (birketts.co.uk)
Fonte: Birketts LLP
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