
Jetstar ha scelto il Giorno dell’Australia per annunciare un aumento di capacità su una delle rotte aziendali più trafficate del Paese. Da aprile a ottobre 2026, la compagnia low-cost sostituirà i quotidiani Airbus A320 da 186 posti sulla tratta Canberra–Brisbane con i nuovi A321LR da 238 posti. Questa mossa rappresenta un incremento del 28% dei posti disponibili, pari a circa 19.000 posti aggiuntivi in sola andata nel periodo di sei mesi.
La decisione arriva dopo che i dati mensili del traffico dell’aeroporto di Canberra hanno mostrato un ritorno dei passeggeri oltre il 95% dei livelli pre-pandemia, trainato da pendolari del settore pubblico, ingegneri FIFO impegnati nei progetti di transizione energetica del Queensland e da una crescente domanda leisure su entrambe le tratte. La CEO di Jetstar, Stephanie Tully, ha dichiarato che l’aereo più grande “assicurerà tariffe basse sia per i viaggiatori d’affari che per quelli di piacere, in un momento in cui i prezzi dei voli restano ostinatamente alti nel mercato generale.”
Per i mobility manager, l’aumento dei posti dovrebbe alleviare la cronica scarsità di sedili nei picchi di giovedì e domenica, mentre l’autonomia maggiore dell’A321LR offre a Jetstar la flessibilità operativa per aggiungere collegamenti diretti verso Darwin o Cairns senza penalità di carico, qualora la domanda lo richieda. La cabina è inoltre dotata di prese USB-A/C ad ogni posto e di bagagliere più capienti, comfort apprezzati dai viaggiatori business con laptop, che si sono spostati su Jetstar dopo la riduzione delle frequenze da parte di Qantas lo scorso anno.
I dirigenti aeroportuali della capitale affermano che l’annuncio conferma il successo di un programma di incentivi triennale che prevede sconti sulle tariffe aeronautiche per aerei di nuova generazione a basse emissioni. Con QantasLink pronta a schierare i primi Airbus A220 sulla rotta concorrente Adelaide–Brisbane a marzo, gli analisti prevedono una nuova ondata di prezzi competitivi nelle rotte secondarie del “triangolo d’oro” australiano.
Gli acquirenti di viaggi sono invitati a monitorare attentamente gli orari pubblicati: sebbene l’upgrade sia previsto dal 1° aprile, al momento della stesura Jetstar continua a inserire l’A320 più piccolo su alcuni voli infrasettimanali. Le aziende che utilizzano tariffe fully-flex sono consigliate di bloccare i posti con anticipo per assicurarsi la cabina più ampia ed evitare possibili riprotezioni su aerei più piccoli in caso di variazioni operative.
La decisione arriva dopo che i dati mensili del traffico dell’aeroporto di Canberra hanno mostrato un ritorno dei passeggeri oltre il 95% dei livelli pre-pandemia, trainato da pendolari del settore pubblico, ingegneri FIFO impegnati nei progetti di transizione energetica del Queensland e da una crescente domanda leisure su entrambe le tratte. La CEO di Jetstar, Stephanie Tully, ha dichiarato che l’aereo più grande “assicurerà tariffe basse sia per i viaggiatori d’affari che per quelli di piacere, in un momento in cui i prezzi dei voli restano ostinatamente alti nel mercato generale.”
Per i mobility manager, l’aumento dei posti dovrebbe alleviare la cronica scarsità di sedili nei picchi di giovedì e domenica, mentre l’autonomia maggiore dell’A321LR offre a Jetstar la flessibilità operativa per aggiungere collegamenti diretti verso Darwin o Cairns senza penalità di carico, qualora la domanda lo richieda. La cabina è inoltre dotata di prese USB-A/C ad ogni posto e di bagagliere più capienti, comfort apprezzati dai viaggiatori business con laptop, che si sono spostati su Jetstar dopo la riduzione delle frequenze da parte di Qantas lo scorso anno.
I dirigenti aeroportuali della capitale affermano che l’annuncio conferma il successo di un programma di incentivi triennale che prevede sconti sulle tariffe aeronautiche per aerei di nuova generazione a basse emissioni. Con QantasLink pronta a schierare i primi Airbus A220 sulla rotta concorrente Adelaide–Brisbane a marzo, gli analisti prevedono una nuova ondata di prezzi competitivi nelle rotte secondarie del “triangolo d’oro” australiano.
Gli acquirenti di viaggi sono invitati a monitorare attentamente gli orari pubblicati: sebbene l’upgrade sia previsto dal 1° aprile, al momento della stesura Jetstar continua a inserire l’A320 più piccolo su alcuni voli infrasettimanali. Le aziende che utilizzano tariffe fully-flex sono consigliate di bloccare i posti con anticipo per assicurarsi la cabina più ampia ed evitare possibili riprotezioni su aerei più piccoli in caso di variazioni operative.
Fonte: Region Canberra