
L’aeroporto di Berlino Brandeburgo (BER) ha attivato i chioschi automatizzati del Sistema di Entrata/Uscita (EES), permettendo ai viaggiatori extra-UE di preregistrare passaporto e dati biometrici prima di arrivare al controllo di frontiera. La pagina informativa dell’aeroporto, aggiornata a fine gennaio, conferma la disponibilità dei chioschi, completando la seconda fase del lancio dell’EES in Germania iniziata a dicembre 2025. L’implementazione a livello nazionale deve essere completata entro il 10 aprile 2026, come previsto dalla normativa UE.
L’EES sostituisce i timbri sul passaporto con una registrazione digitale di ogni ingresso e uscita dei cittadini non UE, archiviando un’immagine del volto e quattro impronte digitali per tre anni. Consentendo ai passeggeri di scansionare autonomamente i documenti, il BER punta a ridurre i tempi medi di controllo di circa il 30%, un sollievo importante con l’avvicinarsi della stagione delle fiere. Tuttavia, la Polizia Federale avverte che inizialmente le code potrebbero allungarsi mentre i viaggiatori si abituano alla nuova procedura.
Per i responsabili dei viaggi aziendali, il cambiamento implica aggiornare le indicazioni sugli orari di arrivo per clienti e candidati in visita, soprattutto per chi deve prendere voli nazionali con tempi di trasferimento stretti. Le aziende dovrebbero inoltre informare i viaggiatori frequenti che i soggiorni oltre il limite saranno ora calcolati automaticamente, eliminando i “giorni di tolleranza” che a volte erano concessi con il timbro manuale.
Le famiglie con bambini sotto i 12 anni o i viaggiatori senza passaporto biometrico devono ancora completare la registrazione al banco assistenza, quindi i team di mobilità devono verificare la validità dei documenti con largo anticipo. Altri importanti scali tedeschi — Francoforte, Monaco e Düsseldorf — dovrebbero attivare chioschi simili entro marzo. Una volta operativo in tutta l’UE, l’EES si integrerà con il sistema di autorizzazione di viaggio ETIAS per i cittadini esenti da visto, previsto per fine 2026.
L’EES sostituisce i timbri sul passaporto con una registrazione digitale di ogni ingresso e uscita dei cittadini non UE, archiviando un’immagine del volto e quattro impronte digitali per tre anni. Consentendo ai passeggeri di scansionare autonomamente i documenti, il BER punta a ridurre i tempi medi di controllo di circa il 30%, un sollievo importante con l’avvicinarsi della stagione delle fiere. Tuttavia, la Polizia Federale avverte che inizialmente le code potrebbero allungarsi mentre i viaggiatori si abituano alla nuova procedura.
Per i responsabili dei viaggi aziendali, il cambiamento implica aggiornare le indicazioni sugli orari di arrivo per clienti e candidati in visita, soprattutto per chi deve prendere voli nazionali con tempi di trasferimento stretti. Le aziende dovrebbero inoltre informare i viaggiatori frequenti che i soggiorni oltre il limite saranno ora calcolati automaticamente, eliminando i “giorni di tolleranza” che a volte erano concessi con il timbro manuale.
Le famiglie con bambini sotto i 12 anni o i viaggiatori senza passaporto biometrico devono ancora completare la registrazione al banco assistenza, quindi i team di mobilità devono verificare la validità dei documenti con largo anticipo. Altri importanti scali tedeschi — Francoforte, Monaco e Düsseldorf — dovrebbero attivare chioschi simili entro marzo. Una volta operativo in tutta l’UE, l’EES si integrerà con il sistema di autorizzazione di viaggio ETIAS per i cittadini esenti da visto, previsto per fine 2026.
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