
La vignetta autostradale turchese della Svizzera per il 2026 è diventata l’unico bollino valido a partire dalle 00:01 del 1° febbraio. Gli automobilisti, sia stranieri che locali, devono applicare il bollino cartaceo da 40 CHF sul parabrezza oppure registrare la vignetta elettronica digitale collegata alla targa tramite il portale federale Via. Le autorità doganali hanno annunciato controlli più severi durante questa settimana di stagione sciistica, con la consueta multa immediata di 200 CHF per i veicoli privi di vignetta valida.
La novità più rilevante per i responsabili della mobilità è l’accelerazione verso la vignetta elettronica, introdotta a livello nazionale solo alla fine del 2023 ma già scelta da circa il 35% degli utenti. Poiché la versione digitale è legata alla targa e non al veicolo, gli operatori di flotte possono trasferire la copertura in caso di cambio targa e registrare in blocco le auto a noleggio online, un vantaggio importante per le aziende di traslochi e i servizi navetta aziendali tra Zurigo, Basilea e le località alpine.
Negli ultimi giorni sono proliferati siti truffa che vendono vignette elettroniche contraffatte o a prezzi gonfiati. L’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (BAZG) invita le aziende a indirizzare gli automobilisti esclusivamente al sito ufficiale (e-vignette.ch) e ricorda che la tariffa di 40 CHF è la stessa per le versioni cartacea e digitale. I team di mobilità sono inoltre invitati a informare i dipendenti provenienti dai Paesi vicini che i veicoli pesanti restano soggetti alla tassa LSVA basata sulla distanza, anche se i trattori oltre 3,5 t sono esentati dalla vignetta.
Per gli espatriati in arrivo questo mese, il cambio della vignetta si integra con altre novità normative di febbraio: nella maggior parte dei cantoni entra in vigore l’obbligo di nuove targhe per le zone a basse emissioni, rendendo questo periodo ideale per i dipartimenti di mobilità globale per aggiornare guide di benvenuto, checklist per le auto aziendali e politiche di rimborso spese.
La novità più rilevante per i responsabili della mobilità è l’accelerazione verso la vignetta elettronica, introdotta a livello nazionale solo alla fine del 2023 ma già scelta da circa il 35% degli utenti. Poiché la versione digitale è legata alla targa e non al veicolo, gli operatori di flotte possono trasferire la copertura in caso di cambio targa e registrare in blocco le auto a noleggio online, un vantaggio importante per le aziende di traslochi e i servizi navetta aziendali tra Zurigo, Basilea e le località alpine.
Negli ultimi giorni sono proliferati siti truffa che vendono vignette elettroniche contraffatte o a prezzi gonfiati. L’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (BAZG) invita le aziende a indirizzare gli automobilisti esclusivamente al sito ufficiale (e-vignette.ch) e ricorda che la tariffa di 40 CHF è la stessa per le versioni cartacea e digitale. I team di mobilità sono inoltre invitati a informare i dipendenti provenienti dai Paesi vicini che i veicoli pesanti restano soggetti alla tassa LSVA basata sulla distanza, anche se i trattori oltre 3,5 t sono esentati dalla vignetta.
Per gli espatriati in arrivo questo mese, il cambio della vignetta si integra con altre novità normative di febbraio: nella maggior parte dei cantoni entra in vigore l’obbligo di nuove targhe per le zone a basse emissioni, rendendo questo periodo ideale per i dipartimenti di mobilità globale per aggiornare guide di benvenuto, checklist per le auto aziendali e politiche di rimborso spese.
Fonte: Blick
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