
Appena 48 ore dopo che il governo ha svelato i dettagli della sua straordinaria regolarizzazione dei migranti, i consolati spagnoli all’estero e gli Uffici per gli Stranieri in patria segnalano un’impennata di visite senza appuntamento e chiamate telefoniche. A Valencia, la Polizia Nazionale ha installato barriere intorno al consolato marocchino per gestire una fila che inizia a formarsi già alle 3 del mattino per i 400 ticket giornalieri disponibili. Scene simili si registrano presso le missioni pakistane, boliviane e senegalesi.
Fonti sindacali del pubblico impiego, citate da MundoAmérica il 5 febbraio, avvertono che molti centri documentali operano con “il 75% del personale raccomandato” dopo la scadenza delle assunzioni temporanee a dicembre. Gli appuntamenti per il rinnovo delle carte di soggiorno a Madrid sono ora prenotati con sei settimane di anticipo, il doppio del limite legale, e gli operatori temono un “crollo” all’apertura della finestra di regolarizzazione ad aprile.
I sindacati stanno valutando uno sciopero che potrebbe bloccare fino a 50.000 pratiche in sospeso in una sola settimana, a meno che il Ministero della Politica Territoriale non si impegni ad assunzioni d’emergenza e aggiornamenti informatici. Chiedono inoltre un potenziamento della presenza della Polizia Nazionale per le rilevazioni delle impronte digitali, così da poter rilasciare le nuove carte di soggiorno (TIE) entro i 40 giorni previsti dalla legge.
Per datori di lavoro e consulenti per la mobilità il messaggio è chiaro: raccogliete subito certificati di nascita legalizzati, certificati di buona condotta e passaporti apostillati, e prevedete tempi supplementari per le procedure consolari come la notarizzazione delle procure. Le aziende che trasferiscono personale in Spagna nel secondo trimestre devono mettere in conto possibili ritardi nell’ottenimento dei visti per i familiari a carico, qualora il personale consolare scioperi.
I ministeri dell’Interno e della Migrazione assicurano che nei “prossimi giorni” saranno annunciati piani di emergenza, tra cui aperture nei weekend e riallocazione del personale da missioni a basso volume. Resta però incerto se ciò basterà a evitare lo sciopero.
Fonti sindacali del pubblico impiego, citate da MundoAmérica il 5 febbraio, avvertono che molti centri documentali operano con “il 75% del personale raccomandato” dopo la scadenza delle assunzioni temporanee a dicembre. Gli appuntamenti per il rinnovo delle carte di soggiorno a Madrid sono ora prenotati con sei settimane di anticipo, il doppio del limite legale, e gli operatori temono un “crollo” all’apertura della finestra di regolarizzazione ad aprile.
I sindacati stanno valutando uno sciopero che potrebbe bloccare fino a 50.000 pratiche in sospeso in una sola settimana, a meno che il Ministero della Politica Territoriale non si impegni ad assunzioni d’emergenza e aggiornamenti informatici. Chiedono inoltre un potenziamento della presenza della Polizia Nazionale per le rilevazioni delle impronte digitali, così da poter rilasciare le nuove carte di soggiorno (TIE) entro i 40 giorni previsti dalla legge.
Per datori di lavoro e consulenti per la mobilità il messaggio è chiaro: raccogliete subito certificati di nascita legalizzati, certificati di buona condotta e passaporti apostillati, e prevedete tempi supplementari per le procedure consolari come la notarizzazione delle procure. Le aziende che trasferiscono personale in Spagna nel secondo trimestre devono mettere in conto possibili ritardi nell’ottenimento dei visti per i familiari a carico, qualora il personale consolare scioperi.
I ministeri dell’Interno e della Migrazione assicurano che nei “prossimi giorni” saranno annunciati piani di emergenza, tra cui aperture nei weekend e riallocazione del personale da missioni a basso volume. Resta però incerto se ciò basterà a evitare lo sciopero.
Fonte: MundoAmérica
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Spagna.Di più da Spagna
Visualizza tutto
Manifestazione dei trattori a Barcellona blocca il traffico mentre gli agricoltori protestano contro l'accordo UE-Mercosur
Gli aeroporti spagnoli avvertono di code «disastrose» per l’estate con l’espansione del nuovo sistema biometrico di frontiera dell’UE