
La Direzione Generale dell'Aviazione Civile francese (DGAC) ha emesso un NOTAM urgente sabato sera, ordinando alle compagnie aeree di ridurre la capacità nei due principali aeroporti della capitale domenica 15 febbraio. Le compagnie devono cancellare il 30% dei voli nelle ore di punta a Parigi-Charles-de-Gaulle (CDG) e il 20% a Parigi-Orly (ORY), a causa delle previsioni di temperature sotto zero, nevischio e fino a tre centimetri di neve nella regione Île-de-France.
La misura preventiva mira a ridurre la pressione sui mezzi di disgelamento, sulle squadre di sgombero piste e sugli operatori del traffico aereo, già sotto stress, per garantire che i voli operativi rispettino gli orari. Una simile “riduzione preventiva” si è rivelata efficace durante la tempesta di gennaio, quando le cancellazioni anticipate hanno mantenuto i ritardi medi sotto i 40 minuti. Le compagnie sono state invitate a informare immediatamente i passeggeri e a dare priorità ai collegamenti a lungo raggio e ai voli verso i territori d’oltremare francesi nella riorganizzazione degli orari ridotti.
I responsabili dei viaggi aziendali devono aspettarsi ripercussioni anche oltre Parigi: Air France ha già ridotto le frequenze sui collegamenti con Bordeaux, Lione e Marsiglia per preservare le rotazioni a lungo raggio, mentre easyJet sta riducendo i voli sulla tratta Londra-Parigi. I viaggiatori diretti a riunioni lunedì mattina nella capitale sono invitati a riprenotare su treni più tardi o a considerare Eurostar, che segnala posti disponibili ma avverte di possibili limitazioni di velocità tra Calais e Lille in caso di accumuli di neve sulla linea ad alta velocità.
Anche le code per l’immigrazione potrebbero allungarsi. L’operatore aeroportuale Groupe ADP ha avvertito che la carenza di personale a terra potrebbe costringerlo a chiudere alcuni varchi elettronici PARAFE, indirizzando i cittadini di paesi terzi in arrivo verso i controlli manuali, proprio mentre si intensifica l’uso della biometria con il sistema UE Entry/Exit. I team di mobilità sono quindi invitati a informare i dipendenti in trasferta di prevedere tempi supplementari all’arrivo e a monitorare il feed Twitter @DGAC per aggiornamenti in tempo reale.
Sebbene l’evento nevoso sia previsto in esaurimento entro lunedì mattina, i meteorologi segnalano l’arrivo di una nuova perturbazione atlantica con ulteriori nevicate a metà settimana. Le compagnie aeree avvertono quindi che gli orari potrebbero rimanere “fragili” almeno fino a giovedì e che le politiche di flessibilità per riprenotazioni gratuite o rimborsi resteranno in vigore.
La misura preventiva mira a ridurre la pressione sui mezzi di disgelamento, sulle squadre di sgombero piste e sugli operatori del traffico aereo, già sotto stress, per garantire che i voli operativi rispettino gli orari. Una simile “riduzione preventiva” si è rivelata efficace durante la tempesta di gennaio, quando le cancellazioni anticipate hanno mantenuto i ritardi medi sotto i 40 minuti. Le compagnie sono state invitate a informare immediatamente i passeggeri e a dare priorità ai collegamenti a lungo raggio e ai voli verso i territori d’oltremare francesi nella riorganizzazione degli orari ridotti.
I responsabili dei viaggi aziendali devono aspettarsi ripercussioni anche oltre Parigi: Air France ha già ridotto le frequenze sui collegamenti con Bordeaux, Lione e Marsiglia per preservare le rotazioni a lungo raggio, mentre easyJet sta riducendo i voli sulla tratta Londra-Parigi. I viaggiatori diretti a riunioni lunedì mattina nella capitale sono invitati a riprenotare su treni più tardi o a considerare Eurostar, che segnala posti disponibili ma avverte di possibili limitazioni di velocità tra Calais e Lille in caso di accumuli di neve sulla linea ad alta velocità.
Anche le code per l’immigrazione potrebbero allungarsi. L’operatore aeroportuale Groupe ADP ha avvertito che la carenza di personale a terra potrebbe costringerlo a chiudere alcuni varchi elettronici PARAFE, indirizzando i cittadini di paesi terzi in arrivo verso i controlli manuali, proprio mentre si intensifica l’uso della biometria con il sistema UE Entry/Exit. I team di mobilità sono quindi invitati a informare i dipendenti in trasferta di prevedere tempi supplementari all’arrivo e a monitorare il feed Twitter @DGAC per aggiornamenti in tempo reale.
Sebbene l’evento nevoso sia previsto in esaurimento entro lunedì mattina, i meteorologi segnalano l’arrivo di una nuova perturbazione atlantica con ulteriori nevicate a metà settimana. Le compagnie aeree avvertono quindi che gli orari potrebbero rimanere “fragili” almeno fino a giovedì e che le politiche di flessibilità per riprenotazioni gratuite o rimborsi resteranno in vigore.
Fonte: Khaleej Times / AFP
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