
Dopo un mese di piogge incessanti, l’agenzia francese per il monitoraggio delle alluvioni Vigicrues lavora a un ritmo senza precedenti: 81 dipartimenti sono contemporaneamente in allerta arancione o rossa per 154 fiumi, il numero più alto da quando si tengono registri, nel 1959. Il terreno saturo fa sì che anche piogge leggere provochino rapidi innalzamenti dei livelli d’acqua, creando un mosaico nazionale di strade chiuse, limitazioni di velocità ferroviarie e deviazioni per autobus navetta che collegano la rete ad alta velocità TGV.
I fornitori logistici segnalano che diverse autostrade regionali — l’A62 nel sud-ovest e tratti dell’A10 vicino a Tours — sono state chiuse durante la notte a causa di acqua stagnante, costringendo i mezzi pesanti a utilizzare strade secondarie. SNCF Réseau ha imposto limiti di velocità a 60 km/h su tratti delle linee Bordeaux–Parigi e Lione–Marsiglia dopo il lavaggio del ballast, aggiungendo fino a 45 minuti ai tempi di percorrenza. Eurostar comunica che i suoi servizi transmanica restano operativi, ma avverte che i treni regionali TER di collegamento potrebbero non coincidere a Lille e Parigi-Nord.
Per le aziende che gestiscono trasferimenti di personale, la situazione alluvionale complica i trasferimenti da e per gli aeroporti e la sistemazione temporanea. Le società di relocation a Tolosa e Nantes segnalano difficoltà nel trovare alloggi a breve termine, poiché gli hotel ospitano residenti evacuati. I datori di lavoro dovrebbero rivedere le clausole di duty of care, aggiornare i contatti di emergenza e ricordare al personale che alcune polizze per contenuti domestici escludono i danni da alluvione, salvo estensioni specifiche.
Il governo ha attivato la cellula di crisi interministeriale (CIC) e potrebbe dichiarare lo stato di calamità naturale (“catastrophe naturelle”) in diversi dipartimenti la prossima settimana, sbloccando indennizzi assicurativi semplificati ma anche autorizzando i prefetti a limitare la circolazione su alcune strade. I responsabili della mobilità devono quindi monitorare i siti prefettizi per eventuali divieti di viaggio ad hoc e adeguare di conseguenza i percorsi dei veicoli a noleggio.
Guardando avanti, Météo France prevede una breve tregua lunedì prima dell’arrivo di un nuovo fronte atlantico a metà settimana. Considerando il terreno saturo, anche piogge moderate potrebbero prolungare le interruzioni nei trasporti fino a marzo, sottolineando l’importanza di politiche di viaggio flessibili.
I fornitori logistici segnalano che diverse autostrade regionali — l’A62 nel sud-ovest e tratti dell’A10 vicino a Tours — sono state chiuse durante la notte a causa di acqua stagnante, costringendo i mezzi pesanti a utilizzare strade secondarie. SNCF Réseau ha imposto limiti di velocità a 60 km/h su tratti delle linee Bordeaux–Parigi e Lione–Marsiglia dopo il lavaggio del ballast, aggiungendo fino a 45 minuti ai tempi di percorrenza. Eurostar comunica che i suoi servizi transmanica restano operativi, ma avverte che i treni regionali TER di collegamento potrebbero non coincidere a Lille e Parigi-Nord.
Per le aziende che gestiscono trasferimenti di personale, la situazione alluvionale complica i trasferimenti da e per gli aeroporti e la sistemazione temporanea. Le società di relocation a Tolosa e Nantes segnalano difficoltà nel trovare alloggi a breve termine, poiché gli hotel ospitano residenti evacuati. I datori di lavoro dovrebbero rivedere le clausole di duty of care, aggiornare i contatti di emergenza e ricordare al personale che alcune polizze per contenuti domestici escludono i danni da alluvione, salvo estensioni specifiche.
Il governo ha attivato la cellula di crisi interministeriale (CIC) e potrebbe dichiarare lo stato di calamità naturale (“catastrophe naturelle”) in diversi dipartimenti la prossima settimana, sbloccando indennizzi assicurativi semplificati ma anche autorizzando i prefetti a limitare la circolazione su alcune strade. I responsabili della mobilità devono quindi monitorare i siti prefettizi per eventuali divieti di viaggio ad hoc e adeguare di conseguenza i percorsi dei veicoli a noleggio.
Guardando avanti, Météo France prevede una breve tregua lunedì prima dell’arrivo di un nuovo fronte atlantico a metà settimana. Considerando il terreno saturo, anche piogge moderate potrebbero prolungare le interruzioni nei trasporti fino a marzo, sottolineando l’importanza di politiche di viaggio flessibili.
Fonte: The Local / AFP
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