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Inizia l’Era del Confine Digitale: la Polonia introduce controlli EES completi per gli ucraini al valico di frontiera

feb 16, 2026
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Inizia l’Era del Confine Digitale: la Polonia introduce controlli EES completi per gli ucraini al valico di frontiera
Il confine orientale di Varsavia è diventato da un giorno all'altro il banco di prova più trafficato dell’UE per il nuovo Sistema di Entrata/Uscita (EES). Dalle prime ore del 15 febbraio, ogni cittadino non appartenente all’UE che entra in Polonia — inclusi le centinaia di migliaia di ucraini che si spostano ogni mese — deve sottoporsi a una procedura di frontiera completamente automatizzata che sostituisce il tradizionale timbro sul passaporto con scansioni biometriche. Il cambiamento, riportato dal Kyiv Post, segna il primo giorno in cui tutti e 38 i punti di controllo terrestri, aerei e ferroviari polacchi operano l’EES a regime completo, dopo un rollout di quattro mesi iniziato nell’ottobre 2025.

Con il sistema, i viaggiatori presentano il passaporto a un chiosco self-service dove vengono catturate e archiviate per tre anni la fotografia e quattro impronte digitali. Ai passaggi successivi è richiesta solo una scansione facciale, riducendo i tempi di controllo per i passeggeri conformi e segnalando chi ha superato il limite di 90 giorni su 180 previsto dall’area Schengen. La Guardia di Frontiera polacca riferisce che oltre 600.000 cittadini di paesi terzi sono già stati registrati, di cui il 40% ucraini che considerano la Polonia la loro principale porta d’accesso al mercato del lavoro europeo. I vettori sono stati istruiti a indirizzare i nuovi utenti EES verso corsie manuali per evitare ingorghi.

Inizia l’Era del Confine Digitale: la Polonia introduce controlli EES completi per gli ucraini al valico di frontiera


Per gli ucraini con status di protezione temporanea (PESEL UKR), le procedure di attraversamento sono ora completamente digitali. Il documento di residenza mobile Diia.pl deve essere scansionato insieme ai dati biometrici, mentre i bambini sotto i 13 anni continuano a essere gestiti presso sportelli con personale. Le autorità sottolineano che i controlli elettronici non influenzano il diritto di ingresso, ma fanno rispettare i requisiti di assicurazione sanitaria e prova di fondi — almeno 75 PLN (circa 17 €) al giorno per gli adulti. I conducenti devono inoltre esibire una “Carta Verde” assicurativa internazionale stampata fino all’introduzione della validazione tramite QR code prevista entro fine anno.

Il Ministero dell’Interno polacco sostiene che la tecnologia sta già dando risultati: solo a gennaio sono stati rilevati 412 tentativi di permanenza oltre il limite ai valichi di Dorohusk e Medyka, rispetto ai 67 dello stesso periodo dell’anno precedente. Tuttavia, il primo giorno di piena operatività ha causato code fino a tre ore per i passeggeri degli autobus, poiché la registrazione biometrica ha richiesto più tempo del previsto — un problema iniziale che la Guardia di Frontiera prevede di risolvere man mano che più viaggiatori completeranno la scansione iniziale. Le aziende che dipendono da autisti navetta o ingegneri di progetto che si spostano tra Ucraina e Polonia sono invitate a prevedere tempi supplementari nei programmi di viaggio di febbraio e a portare copie cartacee delle lettere di vettura CMR in caso di rallentamenti nella trasmissione dati.

Guardando al futuro, l’EES è solo il primo livello della ristrutturazione digitale delle frontiere europee. Dalla fine del 2026, la maggior parte dei cittadini esenti da visto — inclusi gli ucraini — dovrà ottenere un’autorizzazione elettronica di viaggio (ETIAS) prima della partenza. Gli aeroporti polacchi hanno iniziato ad aggiornare i varchi elettronici affinché il codice QR ETIAS possa essere letto nella stessa transazione della corrispondenza biometrica, creando un processo “faccia e telefono” unico che, secondo le autorità di frontiera, potrebbe ridurre il tempo medio di attraversamento terrestre a meno di 30 secondi. Per ora, però, il consiglio per i team di mobilità aziendale è chiaro: avvertire i dipendenti di possibili ritardi nel primo viaggio dopo l’introduzione dell’EES e assicurarsi che smartphone — e pazienza — siano completamente carichi.
Fonte: Kyiv Post

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