
Le autorità di Emirati Arabi Uniti e Bahrain hanno avviato silenziosamente un progetto pilota che permette ai cittadini di entrambi i paesi di completare le procedure di immigrazione direttamente all’aeroporto di *partenza*, eliminando così i controlli passaporti all’arrivo. Il programma, denominato “One-Point Air Travellers”, collega l’aeroporto internazionale Zayed di Abu Dhabi con l’aeroporto internazionale del Bahrain tramite collegamenti dati sicuri, biometria e scambio anticipato di informazioni sui passeggeri. (timesofindia.indiatimes.com)
I viaggiatori passeranno attraverso un canale dedicato dove gli ufficiali del paese di destinazione timbreranno l’uscita e l’ingresso contemporaneamente; all’atterraggio potranno dirigersi direttamente al ritiro bagagli. Le autorità del Golfo sperano che questo modello possa in futuro includere anche i residenti espatriati e, infine, integrarsi con il previsto visto GCC Grand Tours, in modo che un’unica autorizzazione copra itinerari multi-paese.
Per i team di mobilità aziendale il vantaggio immediato è il risparmio di tempo: si prevede che il tempo medio di elaborazione all’arrivo scenda da 45 minuti a meno di 10, offrendo così ai viaggiatori di lavoro un’ora in più nella capitale di destinazione. Le compagnie aeree prevedono inoltre una riduzione dei tempi minimi di connessione per le prenotazioni con scalo, riducendo i costi legati ai voli persi e migliorando la puntualità delle reti.
Il progetto pilota durerà 90 giorni, al termine dei quali un comitato congiunto valuterà i dati sulla sicurezza, la soddisfazione dei passeggeri e i tempi di attesa. Se approvato, Dubai e Doha sono indicate come la prossima coppia di aeroporti coinvolti, un passo che rafforzerebbe ulteriormente il nascente “mercato unico per i talenti” del Golfo.
Le multinazionali dovrebbero informare i viaggiatori frequenti del test, aggiornare i software di pianificazione degli spostamenti con le nuove tempistiche ridotte a terra e monitorare eventuali variazioni nella domanda di biglietti aerei (gli esperti prevedono un aumento del 5% sui voli Abu Dhabi-Bahrain una volta che il progetto sarà consolidato).
I viaggiatori passeranno attraverso un canale dedicato dove gli ufficiali del paese di destinazione timbreranno l’uscita e l’ingresso contemporaneamente; all’atterraggio potranno dirigersi direttamente al ritiro bagagli. Le autorità del Golfo sperano che questo modello possa in futuro includere anche i residenti espatriati e, infine, integrarsi con il previsto visto GCC Grand Tours, in modo che un’unica autorizzazione copra itinerari multi-paese.
Per i team di mobilità aziendale il vantaggio immediato è il risparmio di tempo: si prevede che il tempo medio di elaborazione all’arrivo scenda da 45 minuti a meno di 10, offrendo così ai viaggiatori di lavoro un’ora in più nella capitale di destinazione. Le compagnie aeree prevedono inoltre una riduzione dei tempi minimi di connessione per le prenotazioni con scalo, riducendo i costi legati ai voli persi e migliorando la puntualità delle reti.
Il progetto pilota durerà 90 giorni, al termine dei quali un comitato congiunto valuterà i dati sulla sicurezza, la soddisfazione dei passeggeri e i tempi di attesa. Se approvato, Dubai e Doha sono indicate come la prossima coppia di aeroporti coinvolti, un passo che rafforzerebbe ulteriormente il nascente “mercato unico per i talenti” del Golfo.
Le multinazionali dovrebbero informare i viaggiatori frequenti del test, aggiornare i software di pianificazione degli spostamenti con le nuove tempistiche ridotte a terra e monitorare eventuali variazioni nella domanda di biglietti aerei (gli esperti prevedono un aumento del 5% sui voli Abu Dhabi-Bahrain una volta che il progetto sarà consolidato).
Fonte: Times of India
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Emirati Arabi Uniti.Di più da Emirati Arabi Uniti
Visualizza tutto
Parcheggio a pagamento su due turni e sconti Salik confermati in tutta Dubai per il mese sacro
La metropolitana di Dubai estende gli orari di servizio e offre parcheggi gratuiti durante il Ramadan 2026