
L’aeroporto Václav Havel di Praga ha confermato che la seconda fase della grande ristrutturazione della pista principale 06/24 inizierà il 30 marzo 2026 e durerà circa quattro mesi e mezzo. Durante questo periodo, tutti gli arrivi e le partenze – inclusi i voli a lungo raggio con aeromobili wide-body – saranno deviati sulla pista più corta e meno attrezzata 12/30. I lavori interesseranno il picco estivo, fino al 14 agosto, e sono programmati in mesi con statisticamente meno nebbia per compensare la mancanza di capacità CAT III per l’atterraggio strumentale sulla pista secondaria.
La portavoce dell’aeroporto, Eva Krejčí, ha spiegato che la chiusura è necessaria per completare un progetto di ammodernamento pluriennale iniziato nel 2025. Gli appaltatori ricostruiranno diversi incroci delle taxiway, installeranno nuove luci LED a terra, aggiorneranno i cablaggi sotterranei, sostituiranno tratti della recinzione perimetrale e svolgeranno manutenzione ordinaria della superficie, come la rimozione della gomma e la ridipintura delle segnaletiche. Il progetto da 62 milioni di euro è cofinanziato dal fornitore dei servizi di navigazione aerea ceco e dal Ministero dei Trasporti.
Dal punto di vista operativo, lo spostamento sulla pista 12/30 comporterà rotte di volo che sorvoleranno quartieri densamente popolati di Praga e parti della Boemia Centrale. Le compagnie aeree sono state invitate a caricare carburante extra di riserva nel caso in cui le procedure per scarsa visibilità richiedano attese o deviazioni verso Brno o Dresda. L’aeroporto ha ribadito che la pista secondaria sarà utilizzata solo per il periodo strettamente necessario e che non è prevista una chiusura totale simile per il 2027, anno in cui è attesa la fase di autorizzazione per una pista parallela a lungo pianificata.
Per i viaggiatori d’affari le implicazioni sono doppie. Innanzitutto, gli slot saranno più scarsi durante le fasce di punta mattutine e serali, e vettori come Emirates e Delta hanno già annunciato modifiche agli orari con partenze leggermente anticipate. In secondo luogo, le procedure di contenimento del rumore potrebbero causare brevi ritardi tattici, quindi i passeggeri in coincidenza dovrebbero evitare scali troppo stretti. Gli operatori di terra segnalano inoltre che le navette aziendali verso il centro città potrebbero incontrare traffico più intenso, poiché le comunità locali esprimono preoccupazioni per l’aumento del rumore degli aerei.
Le aziende con programmi di mobilità dovrebbero consigliare ai viaggiatori di monitorare attentamente le comunicazioni delle compagnie aeree, prevedere tempi di trasferimento maggiori e mantenere flessibilità negli appuntamenti fissati a Praga tra aprile e agosto. I datori di lavoro che trasferiscono personale quest’estate dovrebbero considerare soluzioni abitative temporanee a ovest della città, dove il rumore degli aerei sarà minore, e verificare con i fornitori di servizi di trasloco che i trasportatori di beni domestici dispongano dei permessi corretti per le strade di servizio aeroportuali modificate.
La portavoce dell’aeroporto, Eva Krejčí, ha spiegato che la chiusura è necessaria per completare un progetto di ammodernamento pluriennale iniziato nel 2025. Gli appaltatori ricostruiranno diversi incroci delle taxiway, installeranno nuove luci LED a terra, aggiorneranno i cablaggi sotterranei, sostituiranno tratti della recinzione perimetrale e svolgeranno manutenzione ordinaria della superficie, come la rimozione della gomma e la ridipintura delle segnaletiche. Il progetto da 62 milioni di euro è cofinanziato dal fornitore dei servizi di navigazione aerea ceco e dal Ministero dei Trasporti.
Dal punto di vista operativo, lo spostamento sulla pista 12/30 comporterà rotte di volo che sorvoleranno quartieri densamente popolati di Praga e parti della Boemia Centrale. Le compagnie aeree sono state invitate a caricare carburante extra di riserva nel caso in cui le procedure per scarsa visibilità richiedano attese o deviazioni verso Brno o Dresda. L’aeroporto ha ribadito che la pista secondaria sarà utilizzata solo per il periodo strettamente necessario e che non è prevista una chiusura totale simile per il 2027, anno in cui è attesa la fase di autorizzazione per una pista parallela a lungo pianificata.
Per i viaggiatori d’affari le implicazioni sono doppie. Innanzitutto, gli slot saranno più scarsi durante le fasce di punta mattutine e serali, e vettori come Emirates e Delta hanno già annunciato modifiche agli orari con partenze leggermente anticipate. In secondo luogo, le procedure di contenimento del rumore potrebbero causare brevi ritardi tattici, quindi i passeggeri in coincidenza dovrebbero evitare scali troppo stretti. Gli operatori di terra segnalano inoltre che le navette aziendali verso il centro città potrebbero incontrare traffico più intenso, poiché le comunità locali esprimono preoccupazioni per l’aumento del rumore degli aerei.
Le aziende con programmi di mobilità dovrebbero consigliare ai viaggiatori di monitorare attentamente le comunicazioni delle compagnie aeree, prevedere tempi di trasferimento maggiori e mantenere flessibilità negli appuntamenti fissati a Praga tra aprile e agosto. I datori di lavoro che trasferiscono personale quest’estate dovrebbero considerare soluzioni abitative temporanee a ovest della città, dove il rumore degli aerei sarà minore, e verificare con i fornitori di servizi di trasloco che i trasportatori di beni domestici dispongano dei permessi corretti per le strade di servizio aeroportuali modificate.
Fonte: Prague Daily News
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Repubblica Ceca.Di più da Repubblica Ceca
Visualizza tutto
Sciopero nazionale dei trasporti in Germania il 27-28 febbraio: previsti disagi per i collegamenti ferroviari e autobus transfrontalieri con la Repubblica Ceca
I legislatori UE mettono sotto i riflettori il sistema di ingresso/uscita e la strategia sui visti nella sessione LIBE del 23 febbraio – Imprese ceche invitate a prepararsi