
Aer Lingus ha confermato che da mercoledì 25 febbraio 2026 ogni passeggero che viaggia sui suoi voli tra la Repubblica d’Irlanda e la Gran Bretagna dovrà presentare al check-in e al gate di imbarco (a) un passaporto valido oppure (b) una Carta Passaporto irlandese. La compagnia aerea non accetterà più patenti di guida irlandesi, carte d’identità nazionali UE, tessere studentesche o altri documenti fotografici che finora erano validi nell’ambito dell’Area di Viaggio Comune (CTA).
Aer Lingus spiega che la modifica serve ad allineare le procedure a quelle di Ryanair – che richiede il passaporto su questa rotta dal 2021 – e a “migliorare la coerenza operativa su tutta la rete”. Nel 2025 la compagnia ha registrato quasi 1,2 milioni di passeggeri sulle rotte Irlanda-Regno Unito, gestendo oltre un terzo del traffico aereo CTA, perciò l’armonizzazione delle politiche avrà impatti immediati sulle operazioni. British Airways, compagnia sorella del gruppo IAG, continuerà (per ora) ad accettare documenti alternativi per i voli Londra-Dublino, ma molte prenotazioni in codeshare vengono automaticamente spostate su Aer Lingus, quindi i viaggiatori potrebbero trovarsi in difficoltà se si presentano senza passaporto.
Dal punto di vista della gestione della mobilità, la nuova regola crea problemi pratici per i viaggiatori d’affari dell’ultimo minuto, gruppi scolastici e dirigenti nazionali che finora si affidavano alla patente per spostamenti in giornata verso Londra, Manchester o Birmingham. I responsabili HR e travel devono aggiornare le policy interne e le checklist pre-viaggio: ogni adulto, bambino e neonato deve avere un passaporto o una Carta Passaporto irlandese prima dell’emissione del biglietto. La compagnia ha attivato una linea dedicata (+353 1 697 1970) per i passeggeri già all’estero che si trovano inadempienti.
Il tempismo coincide con l’entrata in vigore, da parte del Ministero degli Interni britannico, del sistema di Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA) nello stesso giorno. Sebbene cittadini irlandesi e britannici siano esenti da ETA, il personale Aer Lingus controllerà le approvazioni ETA per molti cittadini di paesi terzi a Dublino, Cork e Shannon. Questo doppio controllo dei documenti dovrebbe allungare i tempi di check-in nella prima settimana di applicazione; le aziende dovrebbero consigliare ai viaggiatori di arrivare con anticipo finché le code non si stabilizzano.
A medio termine, la decisione segnala un’ulteriore erosione delle norme di viaggio senza passaporto all’interno della CTA. Le autorità irlandesi sottolineano che la libera circolazione senza passaporto resta un obiettivo politico, ma le compagnie privilegiano sempre più standard globali uniformi rispetto alle esenzioni regionali storiche. I professionisti della mobilità che gestiscono shuttle intra-CTA dovrebbero quindi considerare che la verifica dell’identità tramite passaporto diventerà lo standard di settore entro i prossimi 12 mesi.
Aer Lingus spiega che la modifica serve ad allineare le procedure a quelle di Ryanair – che richiede il passaporto su questa rotta dal 2021 – e a “migliorare la coerenza operativa su tutta la rete”. Nel 2025 la compagnia ha registrato quasi 1,2 milioni di passeggeri sulle rotte Irlanda-Regno Unito, gestendo oltre un terzo del traffico aereo CTA, perciò l’armonizzazione delle politiche avrà impatti immediati sulle operazioni. British Airways, compagnia sorella del gruppo IAG, continuerà (per ora) ad accettare documenti alternativi per i voli Londra-Dublino, ma molte prenotazioni in codeshare vengono automaticamente spostate su Aer Lingus, quindi i viaggiatori potrebbero trovarsi in difficoltà se si presentano senza passaporto.
Dal punto di vista della gestione della mobilità, la nuova regola crea problemi pratici per i viaggiatori d’affari dell’ultimo minuto, gruppi scolastici e dirigenti nazionali che finora si affidavano alla patente per spostamenti in giornata verso Londra, Manchester o Birmingham. I responsabili HR e travel devono aggiornare le policy interne e le checklist pre-viaggio: ogni adulto, bambino e neonato deve avere un passaporto o una Carta Passaporto irlandese prima dell’emissione del biglietto. La compagnia ha attivato una linea dedicata (+353 1 697 1970) per i passeggeri già all’estero che si trovano inadempienti.
Il tempismo coincide con l’entrata in vigore, da parte del Ministero degli Interni britannico, del sistema di Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA) nello stesso giorno. Sebbene cittadini irlandesi e britannici siano esenti da ETA, il personale Aer Lingus controllerà le approvazioni ETA per molti cittadini di paesi terzi a Dublino, Cork e Shannon. Questo doppio controllo dei documenti dovrebbe allungare i tempi di check-in nella prima settimana di applicazione; le aziende dovrebbero consigliare ai viaggiatori di arrivare con anticipo finché le code non si stabilizzano.
A medio termine, la decisione segnala un’ulteriore erosione delle norme di viaggio senza passaporto all’interno della CTA. Le autorità irlandesi sottolineano che la libera circolazione senza passaporto resta un obiettivo politico, ma le compagnie privilegiano sempre più standard globali uniformi rispetto alle esenzioni regionali storiche. I professionisti della mobilità che gestiscono shuttle intra-CTA dovrebbero quindi considerare che la verifica dell’identità tramite passaporto diventerà lo standard di settore entro i prossimi 12 mesi.
Fonte: LMFM
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