
Pendolari, studenti internazionali e viaggiatori d’affari che si affidano alla vasta rete di trasporti pubblici del Belgio dovranno fare i conti con un servizio irregolare giovedì, quando De Lijn darà il via a un nuovo ciclo di “giornate di mobilitazione provinciali”. Gli scioperi, indetti da un fronte sindacale congiunto, interesseranno a rotazione diverse province fiamminghe dal 7 al 10 aprile; giovedì toccherà ad Anversa e Limburgo, aree strategiche che ospitano le linee di collegamento con l’aeroporto di Bruxelles, importanti poli chimici e due depositi NATO. Un avviso pubblicato dal comune di Retie l’8 aprile segnala che De Lijn opererà con un orario ridotto e che le cancellazioni dell’ultimo minuto non saranno riportate negli orari cartacei. Le informazioni in tempo reale saranno disponibili solo tramite l’app e il sito web dell’operatore. Ai viaggiatori diretti a voli intercontinentali da Bruxelles o ai servizi Eurostar da Bruxelles-Midi si raccomanda quindi di verificare gli orari poco prima della partenza e di prevedere almeno un’ora di margine per eventuali imprevisti. Gli scioperi di De Lijn non sono una novità: carenza di personale, un parco mezzi datato e un obiettivo di risparmio imposto dal governo di 60 milioni di euro entro il 2026 hanno alimentato il malcontento tra i lavoratori da mesi. A preoccupare i responsabili della mobilità è la natura imprevedibile e “fulminea” delle proteste: le corse possono svolgersi normalmente fino a quando gli autisti abbandonano il turno a metà servizio, lasciando i passeggeri a cercare taxi costosi all’ultimo momento. Le piattaforme di ride-hailing a Leuven e Hasselt hanno segnalato aumenti tariffari fino all’80% durante gli scioperi di prova di mercoledì. Per le aziende il tempismo è scomodo: la pausa scolastica pasquale ha già aumentato il traffico per motivi di svago e l’azione di giovedì coincide con la formazione pre-EES per la polizia aeroportuale, aggravando la pressione sulle strade di accesso all’aeroporto di Bruxelles. Diverse società di trasferimento hanno riprogrammato gli appuntamenti per i permessi di soggiorno per evitare di perdere le sessioni biometriche, mentre gli stabilimenti produttivi intorno al porto di Anversa hanno attivato piani di carpooling per garantire la copertura dei turni. La direzione di De Lijn assicura che sarà attivo un “servizio alternativo” e che i depositi senza personale saranno sorvegliati da remoto per prevenire atti vandalici. I sindacati avvertono che ulteriori azioni sono probabili se le trattative su salari, turni e investimenti non avanzeranno prima della definizione dell’orario estivo prevista per il mese prossimo.
Fonte: Gemeente Retie