
Incontro a Guangzhou il 28 maggio, il Gruppo di Esperti Hong Kong/Guangdong per lo Sviluppo Congiunto di un Cluster di Città Intelligenti ha presentato il suo programma transfrontaliero più ambizioso di sempre. Co-presieduto dal Commissario ad Interim per la Politica Digitale Daniel Cheung e dal responsabile dei dati del Guangdong Wang Tianguang, il gruppo ha concordato sei priorità per il 2026-27, tra cui l’espansione dei chioschi di servizi pubblici transfrontalieri, il riconoscimento reciproco degli standard per le infrastrutture digitali e l’accelerazione dei flussi di dati legali tra le due economie.
Per gli operatori della mobilità, il punto centrale è la trasparenza nei trasporti. Da settembre 2025, i viaggiatori possono già consultare in tempo reale le code di passeggeri e veicoli in tutti e otto i valichi terrestri tramite l’app HKeMobility di Hong Kong. Ora i funzionari intendono integrare i dati del Guangdong, in modo che le previsioni sui tempi di attesa coprano entrambi i lati del confine e possano inviare avvisi in più lingue, un aggiornamento previsto prima del picco del Capodanno lunare del prossimo anno.
Il gruppo di esperti ha inoltre approvato una più ampia diffusione dell’identità digitale “iAM Smart” di Hong Kong nell’area della Greater Bay. Da luglio 2025, gli utenti di iAM Smart possono accedere alla piattaforma “iShenzhen” del Guangdong per pagare bollette e prenotare visite mediche; la fase successiva prevede il riconoscimento reciproco per la registrazione in hotel e il noleggio auto, riducendo la burocrazia per i dirigenti in visita.
Dietro le quinte, i team tecnici hanno presentato sandbox per il calcolo della privacy e tracciamenti blockchain progettati per rispettare sia l’Ordinanza sulla Protezione dei Dati Personali di Hong Kong sia le normative sulla cybersicurezza della Cina continentale. Se avrà successo, questa architettura potrebbe diventare un modello per altri corridoi di viaggio dove le preoccupazioni sulla sovranità dei dati hanno rallentato soluzioni di mobilità senza interruzioni.
Collegando piattaforme di identità, trasporti e servizi governativi, Hong Kong e Guangdong puntano a rendere il pendolarismo transfrontaliero fluido come gli spostamenti all’interno di un’unica area metropolitana. Per le aziende che gestiscono navette, trasferiscono personale o ruotano team di progetto tra Shenzhen, Guangzhou e Hong Kong, i dati in tempo reale e le credenziali armonizzate promessi potrebbero tradursi in costi di conformità più bassi e tempi di viaggio ridotti.
Per gli operatori della mobilità, il punto centrale è la trasparenza nei trasporti. Da settembre 2025, i viaggiatori possono già consultare in tempo reale le code di passeggeri e veicoli in tutti e otto i valichi terrestri tramite l’app HKeMobility di Hong Kong. Ora i funzionari intendono integrare i dati del Guangdong, in modo che le previsioni sui tempi di attesa coprano entrambi i lati del confine e possano inviare avvisi in più lingue, un aggiornamento previsto prima del picco del Capodanno lunare del prossimo anno.
Il gruppo di esperti ha inoltre approvato una più ampia diffusione dell’identità digitale “iAM Smart” di Hong Kong nell’area della Greater Bay. Da luglio 2025, gli utenti di iAM Smart possono accedere alla piattaforma “iShenzhen” del Guangdong per pagare bollette e prenotare visite mediche; la fase successiva prevede il riconoscimento reciproco per la registrazione in hotel e il noleggio auto, riducendo la burocrazia per i dirigenti in visita.
Dietro le quinte, i team tecnici hanno presentato sandbox per il calcolo della privacy e tracciamenti blockchain progettati per rispettare sia l’Ordinanza sulla Protezione dei Dati Personali di Hong Kong sia le normative sulla cybersicurezza della Cina continentale. Se avrà successo, questa architettura potrebbe diventare un modello per altri corridoi di viaggio dove le preoccupazioni sulla sovranità dei dati hanno rallentato soluzioni di mobilità senza interruzioni.
Collegando piattaforme di identità, trasporti e servizi governativi, Hong Kong e Guangdong puntano a rendere il pendolarismo transfrontaliero fluido come gli spostamenti all’interno di un’unica area metropolitana. Per le aziende che gestiscono navette, trasferiscono personale o ruotano team di progetto tra Shenzhen, Guangzhou e Hong Kong, i dati in tempo reale e le credenziali armonizzate promessi potrebbero tradursi in costi di conformità più bassi e tempi di viaggio ridotti.
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