
Il governo del Rio Grande do Norte e LATAM Airlines hanno confermato il lancio di un volo diretto tra Natal (NAT) e Buenos Aires/Ezeiza (EZE) a partire dal 15 dicembre 2026, con termine previsto per il 28 febbraio 2027. La nuova rotta, annunciata il 20 giugno, offrirà tre frequenze settimanali (martedì, venerdì e sabato) operate da Airbus A321neo con 220 posti.
Questa connessione risponde a una domanda latente del mercato argentino, che rappresenta oltre il 40% dei turisti stranieri che visitano lo stato. Secondo l’ANAC, il flusso di passeggeri argentini verso il Rio Grande do Norte è cresciuto del 313% tra gennaio e aprile 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, spinto dal real relativamente debole e dalle campagne EMBRATUR che promuovono il sole tutto l’anno e l’esenzione dal visto.
Per il settore della mobilità aziendale, il collegamento diretto riduce fino a cinque ore il tempo porta a porta per i dirigenti delle industrie delle energie rinnovabili, dei prodotti freschi e dell’IT che operano in entrambi i paesi. Agenzie di relocation stanno già negoziando pacchetti di trasferimenti temporanei “fly-in fly-out” per tecnici argentini coinvolti nell’espansione dei parchi eolici locali.
LATAM valuta di mantenere il volo come servizio regolare se si raggiungerà un load factor superiore al 75%; il governo statale ha offerto incentivi con riduzioni dell’ICMS sul carburante per aviazione, legati a obiettivi di occupazione e permanenza minima dei turisti. Se confermato, il servizio potrebbe generare un effetto rete, attirando più voli internazionali all’aeroporto di São Gonçalo do Amarante, attualmente limitato a collegamenti stagionali con l’estero.
Gli esperti di turismo consigliano a hotel e appartamenti per vacanze di rivedere le politiche di ‘long-stay’ per sfruttare la permanenza media di 9,6 notti dei visitatori argentini. Gli agenti di viaggio segnalano una crescente domanda per itinerari combinati Natal + Pipa + João Pessoa, resi più accessibili dalla nuova rete aerea.
Questa connessione risponde a una domanda latente del mercato argentino, che rappresenta oltre il 40% dei turisti stranieri che visitano lo stato. Secondo l’ANAC, il flusso di passeggeri argentini verso il Rio Grande do Norte è cresciuto del 313% tra gennaio e aprile 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, spinto dal real relativamente debole e dalle campagne EMBRATUR che promuovono il sole tutto l’anno e l’esenzione dal visto.
Per il settore della mobilità aziendale, il collegamento diretto riduce fino a cinque ore il tempo porta a porta per i dirigenti delle industrie delle energie rinnovabili, dei prodotti freschi e dell’IT che operano in entrambi i paesi. Agenzie di relocation stanno già negoziando pacchetti di trasferimenti temporanei “fly-in fly-out” per tecnici argentini coinvolti nell’espansione dei parchi eolici locali.
LATAM valuta di mantenere il volo come servizio regolare se si raggiungerà un load factor superiore al 75%; il governo statale ha offerto incentivi con riduzioni dell’ICMS sul carburante per aviazione, legati a obiettivi di occupazione e permanenza minima dei turisti. Se confermato, il servizio potrebbe generare un effetto rete, attirando più voli internazionali all’aeroporto di São Gonçalo do Amarante, attualmente limitato a collegamenti stagionali con l’estero.
Gli esperti di turismo consigliano a hotel e appartamenti per vacanze di rivedere le politiche di ‘long-stay’ per sfruttare la permanenza media di 9,6 notti dei visitatori argentini. Gli agenti di viaggio segnalano una crescente domanda per itinerari combinati Natal + Pipa + João Pessoa, resi più accessibili dalla nuova rete aerea.
Fonte: Portal 96 FM Natal