
Un documento informativo diffuso dal Ministero degli Affari Esteri il 20 giugno 2026 — citato in numerosi dossier di attualità — ha ribadito che i pellegrini indiani che partecipano al festival biennale di Sant’Antonio sull’isola di Katchatheevu, in Sri Lanka, non necessitano di passaporti né visti. La nota, parte di un’analisi più ampia sui confini marittimi tra India e Sri Lanka, sottolinea che i trattati bilaterali del 1974 e 1976 garantiscono “accesso illimitato” ai devoti, a condizione che vengano inviate in anticipo le liste nominali alla Marina dello Sri Lanka. La precisazione arriva in un momento di rinnovato dibattito politico in Tamil Nadu sulle rivendicazioni storiche di sovranità. Per gli organizzatori dei trasporti, il documento elimina ogni incertezza per gli operatori turistici che organizzano imbarcazioni charter da Rameswaram: ai partecipanti è richiesto solo un documento d’identità con foto e certificati medici, mentre la Guardia Costiera indiana assicura copertura per ricerca e soccorso. Sebbene il pellegrinaggio sia di nicchia (circa 5.000 partecipanti nella scorsa stagione), rappresenta un esempio di come i corridoi di mobilità basati su trattati possano convivere con regimi di visto altrimenti rigidi. Le aziende che gestiscono programmi di responsabilità sociale d’impresa o turismo religioso nella regione dello Stretto di Palk possono sfruttare questa deroga per progettare itinerari brevi e senza complicazioni, combinando Katchatheevu con i circuiti culturali di Jaffna, ora accessibili grazie alla bolla aerea Jaffna–Chennai. Le agenzie di sicurezza segnalano che l’isoletta disabitata rende impraticabile la registrazione biometrica; al suo posto, entrambe le marine si affidano al controllo dei manifesti delle imbarcazioni e a braccialetti identificativi sul posto. Gli operatori rimangono responsabili per le evacuazioni mediche in caso di disidratazione o mare mosso — rischi aumentati nel 2025 quando i cicloni hanno causato annullamenti dell’ultimo minuto.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per India.Di più da India
Visualizza tutto
Nuove regole per le spedizioni in modalità corriere nelle ZES pubblicate; le compagnie aeree devono inviare i dati anticipati dal 20 giugno
Il visto elettronico turistico indiano da 30 giorni è stato silenziosamente aggiornato con l'opzione di ingresso multiplo